Addio a Corrado Guerzoni, ideatore della Radio “Social”

Radio News

Addio a Corrado Guerzoni, ideatore della Radio “Social”

Aveva anticipato i tempi e capito che la radio doveva essere il più partecipativa possibile, come diremmo oggi, “social”. Corrado Guerzoni, uno dei collaboratori più vicini ad Aldo Moro (portavoce e capo ufficio stampa) e direttore prima del Radiocorriere (dal 69 al 77) e poi di Radio 2 Rai, si è spento qualche giorno fa a Roma all’età di 81 anni.

Il programma “Radiodue 3131” fu un modello di radio partecipativa che in Italia non conosceva rivali. Erede di “Chiamate Roma 3131”, programma nato nel 1969, “Radiodue 3131” nacque nel 1981 e Guerzoni ne rimase alla guida per 9 anni.

Il numero 3131 era un vero e proprio rivelatore mediatico della situazione del paese. I temi erano attuali e di pura cronaca, erano gli stessi italiani a telefonare e raccontare cosa stava succedendo nello Stivale. Droga, eutanasia, razzismo, disabilità. Argomenti importanti trattati dagli esperti e testimoniati dai comuni cittadini. Anche la politica e i confronti radiofonici cambiarono rispetto al passato. Una massaia o un artigiano poteva tranquillamente telefonare e parlare in diretta con il politico di turno ospite di Guerzoni.


L’innovazione tecnologica del mezzo radiofonico fu sempre un grande stimolo per Guerzoni che capì ben presto come dovesse cambiare anche l’interazione con un pubblico sempre più mobile (nascevano anche i primi telefonini portatili). Un precursore dei tempi, quindi, Guerzoni. Siamo negli anni 80, di Facebook naturalmente neanche l’ombra. Ma l’intuizione (quasi utopica) di questo direttore fuori dagli schemi, fu davvero vicina all’idea di un social network, con protagonista però, non internet, ma la Radio. Interessante anche il libro scritto da Corrado Guerzoni sul mezzo radiofonico “Il valore della parola”, (con Maurizio Ciampa e altri, edizione SEI, 1988).

Guarda il filmato storico dell'intervista a Corrado Guerzoni di Uno Mattina:


Articolo a cura di Paola Coda