Linus: "X Factor talent moribondo. RTL ipermercato della Musica"

Radio News

Linus: "X Factor talent moribondo. RTL ipermercato della Musica"

A parlare non è certo l’ultimo arrivato, bensì Linus, direttore artistico di Radio Deejay, che in un’intervista a La Stampa ha espresso parole durissime nei confronti di X-Factor e Rtl, la radio più ascoltata d’Italia, ora partner del talent targato Sky, partnership precedentemente affidata proprio a Radio Deejay.

Uno che sa il fatto suo, che conosce la materia insomma, sia quella radiofonica che quella musicale, essendo il suo pane quotidiano da 40 anni e che non le ha certo mandate a dire: Linus è stato chiaro e critico sia nei confronti del talent che verso l’emittente di Lorenzo Suraci.

Sky è pronto “ad abbassare ancora il livello” con la nuova collaborazione con Rtl, la quale “ci si è buttata sopra con l'eleganza che la contraddistingue e noi siamo lieti di lasciarle spazio, così Kekko dei Modà avrà qualche altra canzone da scrivere”, queste le parole che apprendiamo dall'intervista su La Stampa.

Un modo diverso di concepire la radio, quello di Deejay e Rtl, quello di Suraci e Linus: “Per come fa la radio Rtl – spiega quest’ultimo – inserire nella programmazione altre 20 canzoni riempitive non cambia nulla. Il loro è un ipermercato della musica: se sono contenti così, affari loro”.

Sicuramente il talent, ora passato a Sky, non vanta più gli ascolti iniziali e anche i vincitori restano nell’anonimato, una volta terminato il programma, che “non va da nessuna parte e mostra gli anni che ha”, spiega Linus. “Nel resto del mondo X-Factor non esiste praticamente più, l’Italia sta tenendo in vita un moribondo. Non ricordo nemmeno chi ha vinto l’anno scorso o quello prima. Non è successo niente da Mengoni in poi, con l’eccezione di Francesca Michielin. Due che ce l’avrebbero fatta anche senza talent”.

Ha le idee chiare Linus e le ha anche in merito a Nicola Savino, suo storico compagno di conduzione a Radio Deejay nonché uomo di punta della Rai, reduce da due DopoFestival di successo. Interrogato su una possibile conduzione di Sanremo, al suo fianco, il direttore artistico ha risposto scettico: «Non avrei problemi ad accettare e credo che saprei farlo in maniera più che dignitosa. Ma non me lo chiederanno mai».

Photo Credit: Radio Deejay

Articolo a cura di Giusy Dente