Linus: "I giovani non ascoltano più la Radio..."

Radio News

Linus: "I giovani non ascoltano più la Radio..."

"Meno musica più parole". Questa è la rivoluzione, secondo lo storico speaker e direttore di Radio Deejay Linus, che ha permesso al mondo della radio di non soccombere all'avvento della “musica liquida” fruibile attraverso internet e applicazioni per smartphone con estrema facilità.

In un primo momento questo nuovo modo di reperire musica ha messo in crisi anche le emittenti più seguite, ma la svolta è arrivata con l'idea di creare dei programmi su misura per gli speaker riuscendo così a riavvicinare il pubblico alla madre di tutti i mezzi di comunicazione.

Infatti, la ripresa coincide con il fenomeno, diventato sempre più imponente, della presenza di personaggi dello spettacolo in radio.

Come emerge dalla dichiarazione dello stesso Linus: “Nel 2000 quando Radio Deejay ha registrato il minimo storico siamo riusciti a risalire puntando su personaggi come Fabio Volo, il Trio Medusa, la Pina”.

Un'idea vincente per l'incremento di ascoltatori, in particolare della fascia dai 30 anni in su e oltre.

“Il pubblico più giovane si è allontanato", continua Linus, "E' chiaro che il ragazzo digitale nato e cresciuto con il pc ha un approccio diverso alla musica non va a cercare la parola in radio”.

La formula della radio talk nasconde però un risvolto della medaglia, perché gli ascoltatori finiscono per affezionarsi al personaggio già famoso impedendo alle nuove leve di farsi spazio".

Purtroppo, in questo periodo particolare i direttori delle radio non possono permettersi di perdere ascoltatori fondamentali per la pubblicità.

Articolo a cura di Maria Giovanna Tarullo