I Quattro Moschettieri: il primo successo radiofonico di massa

Storia della Radio

I Quattro Moschettieri: il primo successo radiofonico di massa

Giovedì 18 ottobre 1934 alle ore 13,05 andò in onda la prima puntata della trasmissione radiofonica “I quattro moschettieri”. La trasmissione rappresenta il primo successo di massa della radio in Italia. Tutto cominciò quando l’Eiar Ente italiano per le audizioni radiofoniche) commissionò ad Angelo Nizza (Torino 1905- Torino 1961) e Riccardo Morbelli (Orsara Bormida 1907- Lavinio Lido di Enea 1966) una riedizione per i ragazzi del celebre romanzo di Alexandre Dumas !I tre moschettieri”. Attraverso l’espediente del traduttore-traditore, però, i due autori riscrissero il romanzo in forma di parodia, in chiave comica, cambiando il carattere dei personaggi e inventandone di nuovi: fu introdotto, ad esempio, il personaggio di Arlecchino, liberamente ispirato a quello di Plachet, nel romanzo originale il fedele servo di D’ Artagnan.

Il programma, diretto originariamente ai ragazzi, finì così per appassionare persone di ogni fascia di età. La trasmissione, con le musiche di Egidio Storace, era introdotta da degli squilli di tromba. Il successo fu tale che il programma venne addirittura spostato alla domenica, sempre ad ora di pranzo e, per dare a tutti gli italiani la possibilità di ascoltarlo, la Federazione Gioco Calcio spostò di mezz’ora l’inizio delle partite. “I quattro moschettieri” fu il primo successo radiofonico della radio e determinò per l’Eiar il primo milione di abbonati. Dalla trasmissione furono tratti i due volumi “I quattro moschettieri” edito nel 1935 e “Due anni dopo” edito nel 1937, firmati da Nizzo e Morbelli, con le illustrazioni del famosissimo fumettista italiano Angelo Bioletto.

Il programma “I quattro moschettieri”, inoltre rappresenta anche il primo caso di sponsorizzazione in Italia: fu infatti offerto dall’azienda Buitoni e Perugina. In relazione a questo, nacque anche il mito delle famose figurine inserite nelle confezioni dei prodotti degli sponsor, disegnate sempre da  Bioletto. La febbre per le figurine invase l’Italia, ossessionata dalla ricerca di quella che rappresentava  “Il feroce saladino”, molto rara.

Fu anche istituito un concorso a premi, che dava la possibilità di vincere numerosi premi tra cui la celebre Fiat topolino (a tal proposito vedi l’articolo di Radiospeaker.it “Origini e storia della pubblicità in radio”). Il successo della trasmissione fu tale che il passare del tempo non ne ha diminuito la portata. Nel 2004 infatti è stato portato in scena un adattamento teatrale della trasmissione, per la regia di Gigi dall’Aglio, a cura di Enrico Vaime e Nicola Fano. Inoltre su Radio Due è andata in onda la nuova edizione “I tre moschettieri”, adattata e diretta dal regista Marco Parodi con Chiara Muti e Adriano Giannini protagonisti nei ruoli rispettivamente di Milady e D’Artagnan.

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu