Radio Capodistria: tagli ai Programmi Italiani

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Radio Capodistria: tagli ai Programmi Italiani

Anno difficile per la Radiotelevisione Slovena su cui incombono disagi per i nuovi tagli alle due testate. Il Consiglio dei programmi dell’intera RTV Slovenia ha approvato la bozza del Piano programmatico e finanziario dell’ente per il 2012.

Radio Capodistria è stata una delle prime stazioni radio bilingue in Europa ed è un’emittente che ha segnato un’epoca, una “pagina importante”della Radiodiffusione in questo pezzo d’Europa. Si rivolge agli appartenenti alla Comunità nazionale italiana che vivono in Slovenia e Croazia ed è seguita anche dal pubblico italiano.

Periodo nero, quindi, per l'emittente vista anche una recente legge slovena che limita gli spazi pubblicitari sulle emittenti pubbliche, comportando una forte riduzione delle entrate a livello dell’ente, che incidendo fortemente sulla programmazione, potrebbe determinare la soppressione di alcune trasmissioni.

I programmi italiani, però, sono già stati indeboliti da passate legislazioni, per cui gli ulteriori tagli potrebbero comprometterne il ruolo e le funzioni. Il programma radiofonico per la Comunità nazionale italiana attua il diritto costituzionale della minoranza italiana all’informazione pubblica, nella propria lingua natia ed ai contatti con la Nazione madre.

Le Istituzioni della minoranza tenteranno di accordarsi con il governo sloveno per tentare di ottenere maggiori risorse. Ci si auspica una soluzione pacifica e fruibile per l’intera utenza in tempi brevi, ricordando che Radio Capodistria riveste il ruolo di “ponte informativo, sociale e di contatto” tra tre nazioni diverse: Slovenia, Italia e Croazia.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano