La Radio dietro le quinte: il Clock Radiofonico

Conduzione Radiofonica

La Radio dietro le quinte: il Clock Radiofonico

Tanti di voi già lo sapranno, ma altrettanti non ci avranno mai fatto caso: non avete mai notato che nelle radio la pubblicità, le rubriche, i notiziari arrivano più o meno sempre alla stessa ora? Allo stesso modo come può essere che su certe radio la pubblicità sia indicativamente 3 volte in un'ora e sempre negli stessi momenti nell'arco dei sessanta minuti? Come si può gestire un'ora di programma radiofonico che contenga parlato, canzoni, jingle, pubblicità, notiziari e dare spazio a tutto?

A tutte queste domande risponde un meccanismo utilizzato dappertutto: il clock radiofonico.

La traduzione italiana è naturalmente "orologio" e proprio quella è la sua funzione, organizzare l'ora in modo da dare "spazio" a tutti gli appuntamenti. Il clock si può gestire, strutturare e modificare in ogni momento ed è la direzione artistica che decide come impostarlo. E' naturalmente diverso in base alla tipologia di radio che si vuole fare, che può essere di flusso o una talk.

Parliamo concretamente, senza entrare in dettagli troppo tecnici: prendendo in esame ad esempio Radio Deejay e ascoltandola bene, noterete come la pubblicità venga sempre inserita appena prima e appena dopo la fine dell'ora, oltre che al minuto '30 dell'ora stessa. Inoltre il rapporto tra parlato è musica è alternato: intervento parlato, canzone, intervento parlato, canzone e così via, tranne quando incombe la pubblicità e quindi si fa una pausa, poi si riparte con canzone, intervento parlato, canzone fino alla pubblicità di fine ora. Questa è la tipologia di clock usata nelle radio di personalità e nelle talk radio.

Diverso è se andiamo ad ascoltare le radio cosiddette "di flusso", come ad esempio RTL, Kiss Kiss, Radio Number One e Virgin Radio, solo per citarne alcune. In questo caso le interruzioni pubblicitarie saranno sempre 3 in un'ora ma sono spalmate al minuto '20, al minuto '40 e alla fine dell'ora. Per quanto riguarda la musica, nelle radio di flusso l'intervento parlato si trova ogni due canzoni, che possono ridursi a una in prossimità della pausa pubblicitaria. Quindi lo schema sarà: intervento parlato, canzone, jingle musicale, canzone, intervento parlato, canzone e così via.

Poi in alcune talk radio c'è la pausa pubblicitaria ogni quarto d'ora, per cui le interruzioni in un'ora saranno 4, o ancora in altre radio si fa un intervento parlato ogni 3 canzoni. Insomma, come vi dicevo il clock può essere deciso liberamente dalla direzione, ogni radio ha il suo, in base alle proprie esigenze e agli appuntamenti da rispettare, però la norma più o meno è questa.

Il clock, in alcuni casi, stabilisce anche la durata indicativa dell'intervento parlato ed essendo programmato "a lungo termine" segna il minuto preciso di messa in onda di ogni "evento" radiofonico (così si chiama tutto quello che succede nell'arco di un'ora di programma), dando la possibilità allo speaker di organizzarsi e calcolare così i tempi dei suoi interventi, per non sforare.

Naturalmente il clock è da rispettare fedelmente, con uno scarto di un paio di minuti massimo, tranne che per eventi eccezionali in cui è permesso prendersi più libertà, ma che sono davvero rari. Decidere che tipo di clock utilizzare è molto importante, perché rende riconoscibile una radio rispetto ad un'altra e soprattutto ne determina la personalità, il ritmo e la struttura. Allora, tutto chiaro?

Provate ora a divertirvi e ad ascoltare la radio con un orecchio diverso, cercando di scovare come è strutturato il clock e quindi quali sono quei segni caratteristici che la contraddistinguono. Poi, se un giorno vi "ammalerete" di radio, non avrete più bisogno di guardare l'orologio ma vi basterà ascoltare la vostra stazione preferita per capire che ore sono.

Tengo infine a ribadire che questa non è una legge, alcune radio sono organizzate così ma centinaia saranno le eccezioni. Questa non è una struttura fissa, ma continuamente variabile a seconda delle esigenze.

Articolo a cura di Nicola Zaltieri