Radio Rai offre sostegno alla Radio Tunisina

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Radio Rai offre sostegno alla Radio Tunisina

L’emittente di Stato italiana, nell’ambito di un progetto internazionale, sarà parte integrante dell’opera d sostegno e rinascita della Radio Pubblica Tunisina.

In coordinamento con l’Unione Europea di Radiotelevisione (UER), il compito della “spedizione” Rai avrà un duplice impegno: il primo riguarda la televisione, dove l’azienda pubblica dovrà organizzare corsi di formazione che concernono la regia, la scenografia e la fotografia dei programmi televisivi; il secondo, invece, riguarda direttamente l’emittenza radiofonica.

La Rai ha, infatti, dato vita ad un filo diretto con la Radio tunisina per definire i contorni di una specifica formazione del personale in materia radiofonica. La delegazione italiana in Tunisia è composta dal Direttore delle Relazioni Istituzionali ed Internazionali, Marco Simeon, e dalla Responsabile delle Relazioni Internazionali, Alessandra Paradisi.

Non sarà solo l’Italia ,con la Rai, a dare il suo contributo in quest’opera di ricostruzione. Volerà in Tunisia una delegazione composto da rappresentanti dell’UER e delle grandi TV pubbliche europee. Tutti i delegati sono già atterrati in Africa e hanno avviato i primi contatti ufficiali con il Primo Ministro tunisino e i Presidenti della Televisione e della Radio.

L’Unione Europea di Radiotelevisione è nata il 12 febbraio 1950 da 23 radio-televisioni nazionali di stati dell’Europa del bacino del Mar Mediterraneo (che si erano staccate dall’Organisation internazionale de radiodiffusion et de télévision, un’associazione internazionale di radio e televisioni dell’Europa Orientale, OIRT, nata a sua volta nel 1948). Non si tratta di ente collegato all’Unione Europea. Dell’UER fa parte l’organismo di coordinamento denominato Eurovisione. Al 2010 sono 75 i membri effettivi e 43 quelli associati.

Articolo a cura di Giuseppe Opromolla