A Radio2 arriva A.C.A.B, un programma condotto da P. Favino

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A Radio2 arriva A.C.A.B, un programma condotto da P. Favino

In radio ne abbiamo viste un po’ di tutti i colori: personaggi nati radiofonici che poi l'hanno abbandonata per altri mondi della comunicazione, televisivi che tentano la strada della radio, televisivi che hanno un lavoro parallelo in radio, radiofonici che trovano un lavoro parallelo in tv. Insomma, varie personalità provano a conoscere il mondo della radio e vedono se sono in grado di ottenere buoni risultati anche lì.

Forse, ma sicuramente ricorderò male, mancava un personaggio conosciuto che è diventato famoso non grazie all'uso del microfono ma beh, anche in questo caso non è più così: è infatti notizia di qualche ora fa, che Pierfrancesco Favino, noto (e aggiungo bravissimo) attore italiano sarà ai microfoni di Radio 2 dal 16 gennaio, dal lunedì al venerdì alle 19.50, con un programma che si chiamerà "A.C.A.B., la polveriera" insieme a Carlo Bonini, autore del libro omonimo.

A questo punto una scelta ben precisa per Radio 2, forse una linea guida, visto che prima di Favino anche Luciano Ligabue era andato in onda con il programma "ora e allora", insieme al suo manager Claudio Maioli e al fratello Marco, cantante dei Rio. Il programma di Ligabue era sempre dal lunedì al venerdì, sempre alle 19.50 ed era nato come un appuntamento da 10 puntate, poi ne sono state aggiunte 5 extra dal 9 al 13 gennaio, tra l'altro riascoltabili in podcast (anche se per Ligabue è un ritorno alla radio, visto che agli esordi della sua carriera fece lo speaker per un po’ di tempo in alcune radio locali).

Tornando a Favino, il programma è ispirato al film che uscirà il 27 gennaio, che vede come protagonista proprio l'attore romano e che si intitolerà A.C.A.B. (acronimo di "all cops are bastards", che si può tradurre "tutti i poliziotti sono bastardi"), una sigla che richiama inevitabilmente la rabbia, la violenza, l'odio, gli scontri tra poliziotti e manifestanti, tifosi o altre persone in protesta. E proprio di questo parlerà il programma: Favino e Bonini si dedicheranno al tema della violenza vista da ogni punto di vista, dal poliziotto che la vive quotidianamente nel proprio lavoro, a una persona insultata e picchiata per strada senza motivo, agli altri casi purtroppo sotto gli occhi di tutti al giorno d'oggi.

Come detto, in conduzione con l'attore sarà Carlo Bonini, autore e giornalista che nel 2009 ha fatto scalpore con un libro intitolato proprio "ACAB" e che ha ispirato Favino sia per il film che per l'avventura radiofonica. Insomma, un esordio vero e proprio per entrambi. Un tema difficile da affrontare ma più che mai attuale. Di sicuro non si può dire che Radio Rai, in questo caso Radio 2, abbia paura a sperimentare e a cercare nuovi orizzonti radiofonici, sia dal punto di vista dei contenuti, sia per gli speaker scelti.

Non resta che ascoltare e vedere come se la caveranno i due, oltre che capire come si muoveranno su un argomento così tanto delicato e quali contenuti presenteranno.

A parte questo, volevo porvi un paio di domande: condividete la scelta di Radio 2 di fare questo tipo di tentativi, inserendo spazi, seppur brevi, con "esordienti" dal punto di vista radiofonico? E allo stesso modo, se già il personaggio televisivo in radio non sempre è ben visto, qual è il vostro parere sul mettere in onda perfino attori e giornalisti, affidando loro un vero e proprio programma, come è successo in questo caso?

Articolo a cura di Nicola Zaltieri