Rai Radio2 rivede il palinsesto: tra cambiamenti e reazioni
L’avvio del nuovo anno porta con sé una fase di riorganizzazione per Rai Radio2, che nelle ultime settimane ha annunciato modifiche significative al palinsesto. Spostamenti, riduzioni e chiusure di programmi hanno generato reazioni immediate nel mondo radiofonico, tra commenti pubblici e messaggi affidati ai social dai conduttori coinvolti.
Il clima di incertezza è stato raccontato anche in diretta, con toni ironici e provocatori, da uno dei volti più riconoscibili della radio italiana.
Fiorello torna con “La Pennicanza” e commenta i cambiamenti
Al rientro in onda con La Pennicanza, Fiorello ha scelto l’ironia per commentare la situazione di Rai Radio2, aprendo il programma con una battuta destinata a far discutere.
«Noi siamo un raggio di sole, nel buio della radiofonia italiana», ha dichiarato in apertura, aggiungendo poi riferimenti diretti ai cambiamenti in corso nel palinsesto: programmi ridotti, spostamenti nel weekend e cancellazioni improvvise. Un intervento che, pur nel registro dell’umorismo, ha acceso ulteriormente l’attenzione su una fase delicata per la rete.
I programmi che salutano Rai Radio2
Tra le voci più significative arrivate dai social spiccano quelle dei conduttori coinvolti nelle chiusure.
Carolina Di Domenico ha annunciato la fine di Rock And Roll Circus, spiegando come la decisione sia arrivata in modo inatteso, dopo che il pubblico era stato salutato con l’idea di un ritorno in onda nel nuovo anno. Un messaggio carico di gratitudine per i tredici anni di lavoro e per il rapporto costruito con gli ascoltatori.
Anche Barbara Venditti ha comunicato la chiusura di Le lunatiche, programma dedicato agli ascoltatori notturni del weekend. Nel suo messaggio, Venditti ha voluto ringraziare il pubblico e condividere parole di affetto per la collega Jodie Alivernini, sottolineando il valore umano ed editoriale dell’esperienza vissuta.
Una fase di transizione per la radio pubblica
I cambiamenti al palinsesto di Rai Radio2 aprono una nuova fase per la rete, che negli anni ha costruito una forte identità grazie a programmi di culto e a un linguaggio riconoscibile. Le reazioni dei conduttori e l’intervento ironico di Fiorello mostrano quanto queste decisioni abbiano un impatto non solo editoriale, ma anche emotivo, su chi la radio la vive quotidianamente.
Il riassetto del palinsesto rappresenta ora una sfida importante per Rai Radio2, chiamata a ridefinire il proprio equilibrio tra sperimentazione, continuità e rapporto con una community di ascoltatori storicamente molto affezionata.