Radio1 cambia musica con i Calibro35
Dobbiamo dire addio allāarmonioso e tipico suono dellāarpa su Radio1 che, dal 10 luglio ha rivoluzionato il sound delle sigle di alcuni programmi, lasciando spazio al funk rock con i maestri del funk, jazz e progrock strumentale i Calibro 35. Una nuova musica per un nuovo stile, firmato Flavio Mucciante āIl classico suono dell’arpa lascia il posto alla perfetta fusione di jazz, rock e funk con un gusto del vintage Rai, rivisitato in chiave contemporaneaā
La famosa band strumentale milanese, ora alle prese con lāapertura dellāundicesima edizione del Rock Festival Arff , vanta una breve ma spettacolare storia artistica che, dal 2007 li ha resi celebri in tutto il mondo grazie ad un progetto derivativo, ma originale, Ā che parte dalla reinterpretazione, in chiave postmoderna, di alcune fra le più spericolate colonne sonore di film italiani del filone āpoliziottescoā, molto diffuso negli anni 70, un opera di fine recupero di un inestimabile patrimonio musicale, ancora tutto da valutare.
Il quintetto composto dai musicisti Enrico Gabrielli (ex Afterhours), Fabio Rondanini, Luca Cavina, Massimo Martellotta e dal regista Tommaso Colliva garantiscono una formula vincente e, ormai di culto, in cui si mescola un suono compatto, arroventato e vintage.
E dopo una serie di album di spessore come il disco dāesordio āCalibro 35ā in stile funk-jazz e lāultimo lavoro creativo intitolato āTraditori di Tuttiā in cui entrano in gioco nuovi articolati strumenti, i Calibro 35 si cimentano con successo anche in produzioni autografe grazie alle loro indiscutibili qualitĆ tecniche e compositive.
Chitarre fuzz, organi distorti, bassi ipnotici e funky grooves caratterizzano le atmosfere visionarie della band a cui Radio1 ha commissionato la produzione delle sigle del GR1, di Onda Verde, del Meteo e di stacchi e jingle, ma non sono i primi lavori che la Rai ha affidato loro āTempo fa Gerardo Panno si innamorò del nostro brano Notte in Bovisa e lo usò come sigla di RadioDue Live, anzi la Rai ne comprò proprio i diritti. E l’anno scorso abbiamo rifatto sigle e stacchetti di Isoradio. Un paio di mesi fa, i nuovi vertici della radio hanno deciso che il primo segno del cambiamento doveva essere questo. Col paradosso che, pur essendo una band strumentale e quindi poco radiofonica nel senso stretto del termine, ora siamo la più trasmessa in assoluto dall’emittente“. Un compito artistico stimolante e positivo che hanno accettato senza riserva āĆ un onore che Radio Rai abbia scelto noi per rinnovare questo aspetto della propria identitĆ , scegliendo una band come la nostra che da qualche tempo porta avanti la grande scuola della musica per sonorizzazione all’italiana.ā
Quella di Casa Rai ĆØ una scelta di classe, una scelta che ĆØ sinonimo di qualitĆ , voluta e cercata e, in fondo, i Calibro 35 sono una grande band strumentale, internazionalmente spiazzante, che si muove tra concerti trascinanti ed esaltanti colonne cinematografiche; una realtĆ , ormai, confermata anche dai numerosi concerti allāestero.
Un nuovo ritmo contagioso ha, ormai, preso piede in Rai, ma che sia solo lāinizio di cambiamenti radiofonici rivoluzionari? Staremo a vedere cosa ci riserverĆ il nuovo palinsesto, sicuramente un vento nuovo ĆØ arrivato in Casa Radio Rai.
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Articolo a cura di Nicoletta Zampano