Audiradio Q2 2026: i programmi radio più ascoltati del secondo trimestre
I dati Audiradio del secondo trimestre 2026 permettono di osservare nel dettaglio l’andamento delle principali radio nazionali italiane. Per le emittenti nazionali, il periodo di riferimento è compreso tra 14 aprile e 22 giugno 2026.
Come già fatto con i dati precedenti, Radiospeaker.it ha elaborato gli ascolti del giorno medio feriale, dal lunedì al venerdì, associando i quarti d’ora delle singole emittenti agli orari di messa in onda dei principali programmi.
È necessaria una precisazione: Audiradio non pubblica in queste tabelle una classifica ufficiale dei singoli programmi. I valori riportati di seguito rappresentano quindi un’elaborazione sulla base dell’ascolto medio dell’emittente durante la fascia oraria della trasmissione.

I programmi radio più ascoltati nel Q2 2026
Al vertice dell’elaborazione resta Lo Zoo di 105. Tra le 14:00 e le 16:00 Radio 105 registra una media di circa 1 milione e 264 mila ascoltatori per quarto d’ora.
Il dato è particolarmente significativo perché il programma ottiene la media più elevata pur andando in onda fuori dal morning, tradizionalmente la fascia con il maggior numero complessivo di ascoltatori. Durante Lo Zoo, Radio 105 raggiunge un massimo di 1,377 milioni tra le 14:00 e le 14:15.
Al secondo posto si colloca Deejay Chiama Italia, con circa 954 mila ascoltatori medi tra le 10 e le 12.
Alle sue spalle il confronto è molto ravvicinato: Chiamate Roma Triuno Triuno del Trio Medusa si attesta intorno ai 913 mila ascoltatori medi nella fascia 7:30-9:00, praticamente sullo stesso livello di Paoletta su Radio Italia, calcolata sull’intera fascia 9:00-12:00.
Nel morning si confermano inoltre i risultati di Tutto Esaurito su Radio 105 e Tutti Pazzi per RDS, mentre RTL 102.5 porta diversi programmi nelle prime posizioni grazie a una buona continuità lungo il daytime.
Classifica indicativa Q2 2026, lunedì-venerdì
- Lo Zoo di 105 – Radio 105: circa 1.264.000
- Deejay Chiama Italia – Radio Deejay: circa 954.000
- Chiamate Roma Triuno Triuno – Radio Deejay: circa 913.000
- Paoletta – Radio Italia: circa 913.000
- Il Volo del Mattino – Radio Deejay: circa 898.000
- Tutto Esaurito – Radio 105: circa 805.000
- 105 Music & Cars – Radio 105: circa 802.000
- Tutti Pazzi per RDS – RDS: circa 775.000
- Anna & Sergio – RDS: circa 736.000
- La Famiglia Giù al Nord – RTL 102.5: circa 710.000
- 105 Friends – Radio 105: circa 692.000
- Roberta & Claudio – RDS: circa 663.000
- Pinocchio – Radio Deejay: circa 662.000
- Password – RTL 102.5: circa 627.000
- Gli Squizzati di 105 – Radio 105: circa 624.000
- The Flight – RTL 102.5: circa 617.000
- W l’Italia – RTL 102.5: circa 565.000
- Il Ruggito del Coniglio – Rai Radio 2: circa 552.000
- Miseria e Nobiltà – RTL 102.5: circa 537.000
- Pippo Pelo Show – Radio Kiss Kiss: circa 515.000
- Non Stop News – RTL 102.5: circa 507.000
- Petra & Giovanni – RDS: circa 465.000
- Good Morning Kiss Kiss – Radio Kiss Kiss: circa 448.000
- 105 Take Away – Radio 105: circa 433.000
- La Zanzara – Radio 24: circa 354.000
La classifica mette in evidenza modelli editoriali differenti. Radio 105 concentra alcuni dei risultati più elevati in programmi molto riconoscibili come Lo Zoo, Tutto Esaurito e Music & Cars. Radio Deejay costruisce invece una sequenza particolarmente forte nella mattinata con Trio Medusa, Il Volo del Mattino e Deejay Chiama Italia.
Radio Italia trova uno dei propri momenti migliori con Paoletta, mentre RDS mantiene una presenza importante sia al mattino sia nel pomeriggio. RTL 102.5 è l’emittente che porta il maggior numero di programmi nella parte centrale della graduatoria, segnale di una curva distribuita su diverse ore della giornata.
Radio Kiss Kiss entra con il Pippo Pelo Show e Good Morning Kiss Kiss, mentre Rai Radio 2 trova spazio con Il Ruggito del Coniglio. Radio 24 presenta una dinamica differente dalle radio prevalentemente musicali: il proprio momento più competitivo arriva nel tardo pomeriggio e in serata, quando la curva cresce sensibilmente. Nei quarti d’ora intorno alle 19 l’emittente raggiunge anche valori vicini ai 500 mila ascoltatori.
Virgin Radio, m2o e Radiofreccia: il peso delle radio musicali identitarie
Tra le emittenti più caratterizzate dal punto di vista musicale, Virgin Radio mostra una buona capacità di crescita nelle fasce di maggiore mobilità. Nel lunedì-venerdì supera i 500 mila ascoltatori nei quarti d’ora più forti del tardo pomeriggio, arrivando a 584 mila tra le 17:30 e le 17:45. La curva resta inoltre relativamente competitiva anche nelle ore serali, quando le distanze tra le varie emittenti tendono a ridursi.
m2o presenta invece una curva particolarmente dinamica. Il morning cresce progressivamente e il dato torna a salire nel drive time: tra le 16 e le 18 l’emittente si mantiene spesso sopra i 300 mila ascoltatori, raggiungendo 374 mila tra le 16:45 e le 17:00 e 361 mila tra le 17:15 e le 17:30. Per una radio fortemente focalizzata sulla dance e sull’elettronica, il dato conferma la capacità di costruire un pubblico riconoscibile anche fuori dai momenti di massimo ascolto complessivo.
Radiofreccia lavora su volumi più contenuti, ma mantiene una presenza distribuita nelle fasce diurne. La sua curva va letta soprattutto alla luce di un posizionamento rock molto specifico: più che i grandi picchi, emerge la continuità di un pubblico legato all’identità musicale dell’emittente.
R101, Radio Capital e RMC: continuità più che grandi picchi
R101 presenta uno dei suoi momenti migliori nella tarda mattinata. Nel lunedì-venerdì supera i 400 mila ascoltatori in diversi quarti d’ora tra le 11 e le 12, con un massimo di 452 mila tra le 11:30 e le 11:45. Anche il drive time mantiene valori interessanti, segnale di una curva distribuita su più momenti della giornata.
Radio Capital mostra un andamento più regolare. I valori aumentano progressivamente nel morning e tornano a crescere nel tardo pomeriggio: tra le 17 e le 18 l’emittente arriva a circa 259 mila ascoltatori nei quarti d’ora più forti. È una dinamica coerente con una radio che punta fortemente sulla riconoscibilità editoriale e musicale.
Anche RMC Radio Monte Carlo presenta una curva piuttosto equilibrata. Nel weekday cresce soprattutto nella tarda mattinata e nel drive time, arrivando oltre i 360 mila ascoltatori nei quarti d’ora più forti tra le 17 e le 18. Più che un singolo programma dominante, emerge quindi una buona distribuzione dell’ascolto lungo il daytime.
Rai Radio 1, Rai Radio 3 e Isoradio: informazione, cultura e servizio
Rai Radio 1 merita una lettura distinta dalle radio prevalentemente musicali. Il punto di forza più evidente è il mattino: tra le 7 e le 8 supera più volte gli 800 mila ascoltatori, arrivando a 901 mila tra le 7:15 e le 7:30. È uno dei dati che meglio evidenzia il peso dell’informazione e del servizio nelle prime ore della giornata.
Rai Radio 3 opera su numeri inferiori rispetto alle reti generaliste ma mostra una curva coerente con una proposta culturale molto specifica. Nel morning arriva sopra i 300 mila ascoltatori, con valori che si mantengono significativi anche durante alcune fasce del daytime. In questo caso la forza dell’emittente va letta soprattutto nella capacità di presidiare un pubblico preciso e riconoscibile.
Rai Isoradio segue una logica ancora diversa, strettamente collegata alla mobilità. I risultati più interessanti si concentrano nelle ore in cui aumentano gli spostamenti, coerentemente con la funzione di servizio che caratterizza l’emittente. Nel mattino raggiunge valori superiori ai 100 mila ascoltatori in più quarti d’ora.
Radio Zeta: un pubblico più giovane e una curva differente
Radio Zeta presenta valori inferiori rispetto alle grandi generaliste, ma la sua curva evidenzia alcuni momenti di crescita soprattutto tra tarda mattinata, primo pomeriggio e drive time.
Nel lunedì-venerdì supera i 200 mila ascoltatori in diversi quarti d’ora, arrivando a 250 mila tra le 10:30 e le 10:45. È un andamento coerente con un progetto editoriale rivolto a un pubblico più giovane e con abitudini d’ascolto differenti da quelle delle radio generaliste tradizionali.
Un panorama che non si esaurisce nella Top 25
La Top 25 dei programmi restituisce inevitabilmente maggiore visibilità alle emittenti che costruiscono i propri risultati attorno a grandi contenitori di intrattenimento o a programmi molto riconoscibili.
Ma i dati per quarto d’ora raccontano anche altro.
Virgin Radio, m2o e Radiofreccia mostrano il valore delle identità musicali forti; R101, Radio Capital e RMC evidenziano curve più distribuite; Rai Radio 1, Rai Radio 3 e Isoradio presidiano informazione, cultura e servizio; Radio Zeta intercetta un pubblico più giovane con dinamiche differenti rispetto alle radio generaliste.
Il quadro complessivo del Q2 2026 conferma quindi che il mercato radiofonico nazionale non può essere letto soltanto attraverso le prime posizioni. Accanto ai programmi con i numeri più alti esistono modelli editoriali, pubblici e momenti della giornata molto diversi, e proprio questa varietà rappresenta una delle caratteristiche più interessanti della radio italiana.
Il sabato: Radio Italia molto forte nella tarda mattinata
Il sabato modifica sensibilmente gli equilibri rispetto ai giorni feriali.

Il pubblico complessivo raggiunge uno dei valori più elevati tra le 11:00 e le 11:15, con circa 11 milioni e 745 mila ascoltatori radio.
A distinguersi in modo particolare è Radio Italia, che nella tarda mattinata raggiunge valori molto elevati: 1,426 milioni tra le 10:00 e le 10:15 e addirittura 1,472 milioni tra le 10:15 e le 10:30.
Nella stessa parte della giornata cresce anche Radio Deejay, che supera il milione tra le 10:30 e mezzogiorno e arriva a 1,176 milioni tra le 11:00 e le 11:15.
Il sabato evidenzia quindi una distribuzione del pubblico diversa da quella feriale: diminuisce il peso dei tradizionali morning show lavorativi e acquistano maggiore importanza le fasce di tarda mattinata e i programmi del weekend.
La domenica: RTL 102.5 protagonista nella fascia 10-12
Anche la domenica presenta una fotografia molto diversa.

Il massimo del pubblico radiofonico complessivo si registra tra le 10:00 e le 10:15, quando vengono rilevati circa 11 milioni e 289 mila ascoltatori.
In questa fascia emerge in particolare RTL 102.5. Tra le 10:00 e le 10:15 l’emittente raggiunge circa 1,214 milioni di ascoltatori, salendo a 1,248 milioni nel quarto d’ora successivo.
Anche Radio Deejay registra risultati importanti nella tarda mattinata, superando il milione alle 10:00, mentre Radio Italia mantiene una presenza significativa tra le 9 e le 12.
Il dato della domenica conferma quindi quanto la composizione dell’ascolto radiofonico possa cambiare nel weekend: gli orari di maggiore forza si spostano più avanti rispetto ai giorni lavorativi e cambiano anche le emittenti che raggiungono i picchi più elevati.
Gli ascolti Q2 2026 raccontano una radio diversa in ogni giorno della settimana
Il secondo trimestre 2026 restituisce ancora una volta un mercato radiofonico nel quale è difficile individuare un unico modello vincente.
Nel lunedì-venerdì Lo Zoo di 105 presenta la maggiore media di fascia tra i programmi analizzati, mentre Deejay Chiama Italia, Trio Medusa e Paoletta formano un gruppo molto ravvicinato alle sue spalle.
Il weekend cambia invece la fotografia: Radio Italia raggiunge valori particolarmente elevati il sabato mattina, mentre RTL 102.5 emerge con forza nella tarda mattinata della domenica.
I dati per quarto d’ora mostrano quindi quanto gli ascolti dipendano non soltanto dalla dimensione complessiva di un’emittente, ma anche dal giorno della settimana, dall’orario, dal programma e dalle abitudini del pubblico.
È proprio questa variabilità a rendere l’analisi Audiradio particolarmente interessante: dietro alla classifica generale delle radio esistono tanti equilibri differenti, che possono cambiare anche radicalmente tra un giorno feriale, il sabato e la domenica.