Carlo Conti cerca Nuovi Speaker?
Non usa mezzi termini il neo direttore artistico di Radio Rai, Carlo Conti,Ā reduce dal successo sanremese e dalle numerose attivitĆ di conduzioneĀ che lo hanno visto protagonista in tv.
Nellāintervista rilasciata a Repubblica.it, dopo pochi giorni dalĀ conferimento dellāincarico, il conduttore indica la linea operativa allaĀ base del suo compito verso il media, da cui ĆØ partita la sua lungaĀ carriera: “Ć stata la mia attivitĆ principale per tanti anni, certo in radioĀ più piccole, con molti meno mezzi, anzi anche senza mezziā.
Lāattenzione di Conti, in modo particolare, ĆØ concentrata sulleĀ potenzialitĆ del mezzo, in rapporto anche alle funzionalitĆ offerte dalĀ web. Su questāultimo aspetto e sullāanalisi della programmazione egli haĀ deciso di porre maggiore attenzione, relativamente alle varie emittentiĀ radiofoniche targate Rai: āDare maggior dinamica allaĀ programmazione, acquistare velocitĆ , essere al passo con i tempi,Ā ciascuno nel suo specifico”.
In merito al palinsesto, tra i progetti che spera di poter realizzare, ancheĀ il ritorno del format di successo del collega ed amico Fiorello: āUnĀ sogno? Ce ne sono tanti, ma il primo e il più ĆØ banale ĆØ quello diĀ riportare l’Edicola Fiore in Raiā.
Insomma, ha le idee chiare il neo direttore artistico, ben proteso aĀ definire lāidentitĆ di ciascuna delle radio del gruppo, consapevole dellaĀ concorrenza che campeggia nellāetere nazionale.
Diversi gli elementiĀ che renderanno ben definite le singole realtĆ , con format specifici aĀ seconda anche del target a cui ci si rivolge, senza dimenticare laĀ possibilitĆ di reclutare nuove giovani personalitĆ in grado di dare linfaĀ nuova allāintero organico.
Su questāaspetto, di particolare interesse per i tanti speaker desiderosiĀ di avere un posto di rilievo, Conti afferma: āQuello che cercherò ĆØ genteĀ che ami la radio, che sappia fare la radio con amore e abbia voglia di farĀ crescere ancora di più questo mezzoā¦.ā e continua, aggiungendo:Ā āSoprattutto far arrivare tanti ragazzi che hanno voglia di fare radio.ā
Dalle parole del direttore artistico traspare, quindi, la volontĆ di dare unĀ assetto innovativo alla radiofonia Rai, magari con interessantiĀ personalitĆ che possano aprire nuovi scenari altrettanto interessanti,Ā affinchĆ© vi sia finalmente un serio cambiamento, unito alle opportunitĆ Ā che si potrebbero offrire ai talenti dellāFM che scalpitano ādietro leĀ quinteā!
Quindi, lettori di Radiospeaker.it, fatevi avanti!
Articolo a cura di Maurizio Schettino