Radio DAB+ e sicurezza: come funziona l’allerta ASA
Il sistema ASA permette ai ricevitori DAB+ compatibili di attivarsi per le emergenze. La tecnologia è stata testata in Italia.
Il DAB+ può diventare anche un canale di allerta per la popolazione. WorldDAB ha richiamato il 5 novembre 2026 l’attenzione sui ricevitori compatibili con Automatic Safety Alert (ASA), tecnologia che consente a una radio digitale predisposta di attivarsi automaticamente in presenza di determinati avvisi di emergenza.
Automatic Safety Alert: cosa cambia per i ricevitori DAB+
In caso di trasmissione di un messaggio di allerta supportato, un apparecchio ASA può riaccendersi anche dalla modalità standby per diffondere la comunicazione. La funzione è pensata per raggiungere chi non sta ascoltando la radio in quel momento, anche durante la notte.
Non tutti i ricevitori DAB+ dispongono però di questa capacità: la compatibilità ASA va verificata nelle caratteristiche del singolo modello. Perché il sistema sia effettivamente utilizzabile devono inoltre essere disponibili una rete predisposta e i relativi servizi di allertamento.
DAB+ e protezione civile: le sperimentazioni italiane
Il tema riguarda anche l’Italia. In Alto Adige, nel mese di ottobre 2026, RAS ha effettuato una sperimentazione del sistema ASA attraverso la propria infrastruttura DAB+. Si tratta di un test territoriale, non dell’annuncio di un servizio già attivo in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
Le reti di broadcasting possono inviare lo stesso messaggio a numerosi ricevitori senza richiedere una connessione internet individuale per ciascuno. Per questo il DAB+ può affiancare altri sistemi di comunicazione di emergenza, senza sostituirli automaticamente.
L’evoluzione di ASA mette in evidenza un possibile ambito di sviluppo del broadcasting radiofonico come servizio pubblico, oltre alla distribuzione dei normali programmi audio.