Quando a Molfetta spopolavano le radio

Storia della Radio

Quando a Molfetta spopolavano le radio
Si sa, le radio sono un po' come i social. O meglio, la radio è arrivata prima dei social, quando ancora Mark Zuckerberg non era nato.

Gli speaker che si avvicendavano al microfono erano diversi, e molti di loro usavano nomi d’arte. Col passare del tempo ci si affezionava alla loro voce immaginando i volti, i maschi immaginavano quale ragazza si nascondeva dietro quelle voci sensuali mentre le ragazze immaginavamo il loro principe azzurro.

La domenica pomeriggio era un appuntamento fisso seguire le partite “della Molfetta”, la squadra calcistica locale, attraverso Primaradio e Radio Canale 95 che puntualmente informavano con gli aggiornamenti.

Quando a Molfetta spopolavano le radio

Tutto questo ebbe inizio nella mattinata del 10 marzo del 1975, quando dalle frequenze dei 103.4 si diffusero le note della canzone di Adamo “E' la mia vita”. Nacque così la prima trasmissione radiofonica molfettese che si chiamava “Radio Molfetta” e trasformatasi poi in “Radio Molfetta Centrale”. In un breve periodo in città nacquero diverse realtà radiofoniche che, oltre a tenere compagnia ai molfettesi nelle loro case, diventavano anche strumenti di aggregazione fra i giovani.

Ricordiamo il nome di queste realtà: Radio Alfa, Radio Galassia, che fu la prima nel 1981 a trasformarsi in tv per un breve periodo, Radio Antenna Nuova Puglia, Radio Luna, Radio Emme, Radio Citta 100, Radio Blu Master, Radio Italia, Primaradio, Radio Canale 95, Radio Levante Stereo, Radio Studio Centro, Radio Antenna Adriatica, Radio Idea, Radio antenna Azzurra, Radio Europa, Europa One, City Radio. Radio che avevano un loro bacino di utenza e facevano parecchia audience.

Oggi rimangono solo più Radio Idea e Radio Galassia, che trasmette con il nome di Primaradio.

Articolo a cura di Francesco Pinardi