Gli speakers di Radio Immaginaria:"I social saranno presto superati"

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Gli speakers di Radio Immaginaria:"I social saranno presto superati"

In un'era in cui si parla tanto di dipendenza tecnologica dal web e dell'utilizzo dei nuovi canali di comunicazione, i social - network, costantemente gestiti anche in radio, gli speakers di Radio Immaginaria vanno controcorrente, o meglio, decidono di adottare una scelta completamente opposta rispetto alle dinamiche di promozione del "brand", ovvero cancellare tutti gli account collegati all'emittente.

"Ci siamo resi conto che non siamo noi ad usare Facebook, Instagram, Snapchat, WhatsApp e Youtube, ma loro ad usare noi", queste le parole dei giovani conduttori, pubblicate sulle pagine del Corriere di Bologna.

Secondo i membri di Radio Immaginaria, non è giusto che le idee partorite, magari dopo intense ore di lavoro, debbano essere diffuse on-line, con il rischio di dare la possibilità, ai tanti utenti della rete, di monetizzare i contenuti pubblicati. A tal proposito, hanno affermato: " Noi spendiamo tempo, creatività ed energie per realizzare contenuti che poi monetizzano altri: non è giusto".

Una decisione secca e ferma che, seppur particolarmente atipica rispetto all'ondata di condivisioni e "like" che siamo soliti notare da parte delle nuove generazioni, tende a tutelare il lavoro svolto con passione e impegno, nonostante qualche consiglio giunto da parte di chi considera, questi nuovi mezzi di comunicazione, quale strumento utile per la diffusione di contenuti. 

Anzi, a proposito del proliferare dei canali "social", gli adolescenti radiofonici e forse lungimiranti, hanno affermato che, questi, presto saranno superati. In particolare, tra il comparto artistico, Noemi ha affermato: "Ognuno è libero di fare quel che desidera, io mi sto già "disintossicando" dai social, ho tenuto giusto Instagram e voglio evitare che mi condizioni nella vita reale".

Insomma, parole abbastanza forti e dette, tra l'altro, come abbiamo evidenziato, da parte di coloro che appartengono ad una contemporaneità dove, l'abuso o l'errato utilizzo di questa tecnologia è all'ordine del giorno, tanto da essere, in molti casi, al centro anche di spiacevoli fatti di cronaca.

Ma, i ragazzi del primo network di adolescenti in Europa, sembrano essere pienamente convinti. Una decisione che potrebbe provocare pareri discordanti, considerando anche il numero di realtà radiofoniche che oggi decidono di promuoversi al meglio proprio mediante il web.

In ogni caso, in bocca al lupo all'intero staff di Radio Immaginaria e i nostri complimenti per la forte passione di questi intraprendenti speakers!

Articolo a cura di Maurizio Schettino