La forza della normalità: la Rai non manda in onda lo spot di RTL 102.5

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La forza della normalità: la Rai non manda in onda lo spot di RTL 102.5

In questi giorni RTL 102.5 ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria che porta al centro “La forza della normalità”. L’intento è quello di portare alla luce le nuove “normalità” dei nostri giorni, e la campagna si focalizza infatti su cinque principali soggetti immortalati in cinque diverse fotografie con impressa la parola “normal”.

Il primo protagonista è la Famiglia senza confini (ovvero una famiglia unita da culture e tradizioni diverse), poi troviamo il Papà moderno (un papà che svolge faccende per la casa e si prende cura dei figli, a favore della parità dei sessi nella gestione della vita domestica), poi ancora le Unioni civili (coppie formate da persone di sesso opposto o medesimo, unite dalla legge oltre ogni pregiudizio), si prosegue poi con Gender equality (in questo caso abbiamo una donna astronauta, che simboleggia la capacità delle donne di farsi strada nella vita e nel lavoro per superare ogni confine), e si conclude con Silvertech (la tecnologia a disposizione di tutti, anche di persone in età avanzata).

Il valore della campagna pubblicitaria, come apprendiamo da www.primaonline.it, supera i 3 milioni di euro, e prevede infatti un’ampia distribuzione. Dalle emittenti di Lorenzo Suraci (la stessa RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta), alla stampa con quotidiani, settimanali e mensili, fino alla televisione. Per due settimane “La forza della normalità” di RTL 102.5 andrà in onda su Canale 5, Italia 1 e La7, e a questo appello manca non a caso il nome della Rai.

Da Rai pubblicità è arrivato infatti un rifiuto secco, alla trasmissione della campagna pubblicitaria di RTL 102.5, e al conseguente investimento in spot pari a 200 mila euro. Una scelta che non è ancora stata giustificata, anche se RTL 102.5 attende da giorni una spiegazione. In radio, si ipotizza infatti che il rifiuto dei dirigenti di Rai Pubblicità sia dovuto alla scelta di immagini ritenute forse troppo “moderne”, per raccontare l’attualità del nostro paese. Primo fra tutti, si è espresso con un tweet il patron di RTL 102.5 Lorenzo Suraci: “La #Rai ha rifiutato un investimento pubblicitario da 200 mila euro. Scelta vergognosa, perché fatta dal servizio pubblico”.

A questo punto non resta che attendere il chiarimento della Rai, dato che la campagna pubblicitaria proposta da RTL 102.5 porta indubbiamente sullo schermo dei temi sensibili spesso oggetto di dibattito, ed è stato detto in ogni caso No a un investimento da 200 mila euro.

Articolo a cura di Vittoria Marchi