Tre milioni a Radio Radicale? Il governo si divide
Sta tenendo banco la questione relativa al presunto finanziamento da parte del governo nei confronti di Radio Radicale.
Una situazione che ha sollevato pareri divergenti tra le fazioni politiche, come riportato da diverse testate giornalistiche, compresa quella del giornale on-line Open.Ā
A quanto pare, la maggioranza di governo sembra divisa sull’emendamento del Partito Democratico votato a favore dell’emittente.
La Lega ha espresso voto favorevole, insieme a tutti gli altri partiti. Di parere contrario ĆØ stato il Movimento 5 stelle.
Sul suo profilo Facebook, Luigi Di Maio ha dichiarato: “La maggioranza di governo si ĆØ spaccata, per la prima volta. E’ stato cosƬ, ĆØ inutile nasconderlo. La Lega ha votato a favore con mia grande sorpresa. Secondo noi ĆØ una cosa gravissima, di cui anche la Lega dovrĆ rispondere davanti ai cittadini. Sono franco: dovrĆ spiegare perchĆ© ha sposato questa indecente proposta del PD! Dopo di che si va avanti, perchĆ© siamo persone serie”, queste le parole del Ministro a seguito dei risultati espressi dalla votazione.
Un emendamento, quello proposto, che, grazie al finanziamento di tre milioni di euro, dovrebbe garantire una continuitĆ operativa per Radio Radicale.Ā
Rispetto alle dichiarazioni di Di Maio, il Ministro Matteo Salvini ha affermato: “Io ho sempre detto che non si chiude una radio, un giornale, una televisione con un emendamento o un tratto di penna: bisogna lasciare tempo e rispettare il lavoro fatto”, queste le parole del leader della Lega che si ĆØ detto pronto a chiarire tale questione con il Movimento 5 stelle.
Staremo a vedere come si evolverĆ la vicenda per l’emittente di informazione, cassa di risonanza delle vicissitudini politiche e non solo che interessano la nazione.
Articolo a cura di Maurizio Schettino