World Radio Day: il 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio

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World Radio Day: il 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio

Il 13 febbraio cade un appuntamento che unisce tutti gli amanti della Radio.

È il World Radio Day, iniziativa promossa dall’Unesco a partire dal 2011, che quest’anno arriva alla 8° edizione.

La Giornata Mondiale della Radio ricorre nel giorno del lancio dei primi programmi radiofonici dell’ONU dalla sede ufficiale di New York (1946) e intende valorizzare la Radio come uno dei principali mezzi per fare informazione.

La Radio come mass media

La radio come mezzo di comunicazione di massa prende piede negli anni ’20, e in questo campo è la più grande innovazione dopo l’invenzione della stampa. Nel 1922 partono le trasmissioni della BBC, la radio più antica del mondo in onda ancora oggi, mentre in Italia dobbiamo aspettare il 1924 per la nascita dell’Unione Radiofonica Italiana e i primi storici annunci (allora in AM). Ma facciamo un salto di qualche anno…

In Italia e in gran parte del mondo, la radio assume particolare rilevanza nel corso della seconda guerra mondiale, sia per la promozione dei messaggi di propaganda, ma anche per il valore simbolico raggiunto ad esempio dalla BBC e l’informazione libera di “Radio Londra”. La radio diventa un mezzo fondamentale per ricevere informazioni reali sull’andamento della guerra

World Radio Day - 13 febbraio - La giornata mondiale della Radio

Una delle caratteristiche più note del mezzo radiofonico, è la sua capacità di adattamento. Con l’avvento della televisione, in Italia negli anni ’50, la radio deve trovare il modo di mantenere il suo status di leader nella comunicazione, ed è così che sul mercato spopolano le prime autoradio.

In Italia in questi anni abbiamo una grande crescita della Rai, e con l’abbassarsi dei prezzi la radio è entrata ormai nelle case di tutti gli italiani. Sempre per quanto riguarda l’Italia, negli anni ’60 godono di molta popolarità i programmi rivolti al pubblico giovane (ricordiamo ad esempio Renzo Arbore e Gianni Boncompagni alla guida di trasmissioni come "Bandiera gialla" e "Alto gradimento".)

Con la fine del monopolio della Rai, gli anni ’70 diventano il periodo dell’esplosione delle famose “radio libere”, un decennio di rodaggio che permette ad alcune di loro di perfezionarsi sempre di più, con studi più attrezzati, voci più professionali e introiti pubblicitari, fino a diventare private negli anni ’80.

La nascita delle Web Radio in Italia

Gli anni ’90 sono invece il periodo dei grandi network nazionali, che devono però confrontarsi con l’avvento di internet. Le radio iniziano così a servirsi di un sito web, ed è proprio su questa scia che sbocciano le prime web radio. Il passaggio da AM ad FM, l’arrivo del DAB, poi del DAB+, l’aumento del numero delle web radio… sono tutte tappe che dimostrano quanto la Radio sia capace di stare al passo con i tempi, per resistere e adattarsi alle nuove tecnologie.

Mercoledì è la Giornata Mondiale della Radio 2019, e l’obiettivo di quest’anno è sottolineare più che mai quanto la Radio sia il mezzo ideale per promuovere “Dialogo, Tolleranza e Pace”, sensibilizzare su temi come la migrazione e la violenza sulle donne, promuovere il rispetto per abbattere le differenze.

Come promotore dell’iniziativa, l’Unesco si impegna in prima linea per questa giornata di festa. Due stazioni radio trasmetteranno in diretta dalla sede dell’Unesco, dove verrà allestita una stazione radio temporanea apposta per il World Radio Day, insieme a 10 “Speed Workshops” sul mondo radiofonico, ovviamente aperti a tutti.

Ma l’Italia non è da meno…

Come festeggiano le Radio italiane il World Radio Day?

Sul sito del World Radio Day, sono infatti riportati alcuni eventi organizzati in Italia per l’occasione.

Radio Toscana, propone ad esempio un’intera giornata di dialogo sulla condizione della Radio al giorno d’oggi, in collaborazione con Italradio, mentre il progetto “Pazzi per la Radio 3.0” partecipa con la sua “Giornata a microfoni aperti” nell’ambito della valorizzazione del mezzo radiofonico nella comunicazione.

Rendere omaggio alla Radio come perfetto strumento per promuovere dialogo, pace e tolleranza, sarà infine anche l’obiettivo della COPEAM (Conferenza Permanente dell'Audiovisivo Mediterraneo.) Per maggiori informazioni su questi e altri eventi, consigliamo di consultare il sito dedicato al World Radio Day, dove sono riportate le iniziative organizzate in tutto il mondo.

Il 13 febbraio a rendere omaggio alla Radio sarà praticamente ogni parte del globo.

Radio Days, I l Love Radio Rock, Radiofreccia… negli anni la Radio è stata omaggiata più volte anche nel mondo del cinema, e a questo proposito di elogi potremmo farne molti anche noi, ma preferiamo celebrarla riportando i pensieri di noti volti della musica, letteratura e spettacolo:

“La Radio tocca tutti intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un’esperienza privata.” (Marshall McLuhan)

“Il senso della radio è la possibilità di mettere davanti a un microfono la gente che si vuole nei momenti che si vuole.” (Walter Benjamin)

"La Radio è il teatro della mente." (Steve Allen)

"Non è vero che non avevo niente, ho avuto la radio." (Marilyn Monroe)

Articolo a cura di Vittoria Marchi

 

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