Antenna toscana 1: dal 1° Maggio chiude le trasmissioni

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Antenna toscana 1: dal 1° Maggio chiude le trasmissioni

E' una di quelle notizie che soprattutto noi di Radiospeaker.it, quotidianamente impegnati nel divulgare informazioni sul fantastico mondo della radio, non vorremmo mai trattare. Purtroppo il nostro lavoro è fatto anche di questo, pur essendo vogliosi di prendere in considerazione argomenti che possano accrescere l'importanza di un media tanto ambito e prestigioso.

Sono tante le emittenti che nel corso degli anni hanno avuto un capillare radicamento, tanto da accrescere il proprio bacino d'utenza in modo da essere maggiormente fruibili. Nello stesso tempo svariate sono le radio che vorrebbero possedere delle frequenze. che possano segnare magari un passaggio importante e determinate, quello dal web all'FM. A tal proposito, vi potrebbero essere editori che lamentano la presenza di stazioni radiofoniche che, pur potendo trasmettere in modulazione di frequenza, risultano essere mal gestite e poco utili per un territorio, in alcuni casi, regionale.

In ogni caso, è sempre un dispiacere venire a conoscenza della chiusura di emittenti televisive, indipendentemente dal motivo per il quale cessino di trasmettere. Ad essere oggetto di questa spiacevole vicenda è Antenna Toscana 1. A darne la notizia è l'Associazione Pro Verbo, proprietaria dell'emittente, che annuncia per il prossimo 1° maggio la chiusura dei programmi, molti dei quali, seguitissimi dagli ascoltatori.

Un lavoro trentennale che ha da sempre analizzato i fatti legati al territorio di Prato e dintorni in cui, nel corso del tempo, grande spazio ha assunto la programmazione sportiva; infatti per anni Antenna Toscana 1 ha trasmesso in esclusiva le radiocronache dell'AC Prato. Inoltre, l'emittente, a carattere spiccatamente comunitario, ha dato ampio spazio all'informazione religiosa, grazie anche alla costante collaborazione con il circuito nazionale di Radio “InBlu”.

Un lavoro certosino e professionale che ha posto le basi anche per una partnership con la locale tv pratese. E' lo stesso direttore del canale televisivo, Gianni Rossi, ad esprimere il proprio rammarico per la situazione contingente, che vede la perdita delle frequenze della relativa radio. Infatti, il neo-presidente della Pro Verbo, Silvio Buccassi, ha da poco rivelato le difficoltà economiche a cui l'intero staff deve far fronte, causa principale della fine delle trasmissioni e della conseguente cessione delle due frequenze, di cui una ( 99.400) è stata già venduta a Radio Zeta, network del Nord Italia, a fine mese dovrebbe concretizzarsi anche la vendita della storica 92.600.

Una decisione presa a malincuore come afferma lo stesso presidente Buccassi, il quale rende nota la volontà, da parte degli altri membri dell'associazione, di voler concentrare l'impegno, anche economico, nella realizzazione di opere pensate per la collettività, come la Casa per ferie “Il Cenacolo”.

E sono queste stesse personalità a ricordare l'impegno profuso da figure come quella di Mons. Danilo Aiazzi che volle dare vita a questa realtà radiofonica di matrice cattolica, rendendola competitiva e sempre in evoluzione.

Insomma, una radio che ha saputo formare giornalisti e conduttori, in grado di adempiere a ruoli importanti in altrettante emittenti. Ed è anche questo il dispiacere; oltre alla perdita di frequenze anche quella legata a coloro che avrebbero potuto dare maggiormente vigore e professionalità ad Antenna Toscana 1, con l'inserimento magari di giovani volenterosi, mossi dall'irrefrenabile passione per la radio e pronti ad offrire il proprio supporto. Complimenti comunque all'intero staff associativo per l'impegno radiofonico sinora profuso, da parte di Radiospeake.it un forte in bocca al lupo per le tante iniziative e i progetti toscani “in progress”.

Articolo a cura di Maurizio Schettino