Linus e Carlo Conti insieme per la radio a Prato

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Linus e Carlo Conti insieme per la radio a Prato

La sera del 18 luglio scorso per la festa de l 'Unità ai Giardini della Passerella di Prato sono stati ospitati due grandi nomi dell'intrattenimento radiotelevisivo italiano Carlo Conti e Linus che, tra radio e vita, hanno chiacchierato bonariamente con la giornalista Marta Cagnola di Radio24 all'ombra chiara delle stelle estive.

Un evento inaspettato e lieto per la cittadina toscana che, in una sola volta, si è ritrovata alla presenza di due popolari pilastri della radiofonia pubblica e privata. Da una parte il novello Direttore artistico di Radio Rai Carlo Conti che, in quaranta anni di carriera radiotelevisiva, ha saputo con intelligenza, ironia e buon senso dosare bene il ruolo affidatogli, considerandosi sempre un semplice professionista dello spettacolo e non un personaggio pubblico nazionale. Dall'altra il geniale Direttore artistico di Radio Deejay Pasquale di Molfetta, in arte Linus. Brillante ed umile comunicatore radio dalla tempra d' acciaio e dal carattere semplicemente mite e schiettamente libero.

Il volto abbronzato più popolare in Italia, simbolo della Rai da molti anni si racconta a cuore aperto con leggerezza e spontaneità, sottolineando i suoi esordi radiofonici e la sua grande passione per la radiofonia, considerata il suo primo grande amore;

"La radio è il mio grande amore. Ho iniziato una 40 anni di anni fa con le radio private. Si chiamavano private perché erano private di tutto, cioè c'era solo un microfono e un piatto. Tu chiacchieravi e mentre chiacchieravi, cambiavi il disco e delle volte non avevi neanche abbastanza dischi, allora mettevi il lato B del 45 che avevi appena passato, anche se era la versione strumentale, inventavi qualcosa e dicevi che era bello far sentire questa versione strumentale che era nel lato B. Devo tutto alla radio perché è il primo mezzo che ho amato. E' questo l'inizio fantastico"

Dall' altra parte della barricata ritroviamo l'indomito Direttore Linus che, come diligente mister di una grande squadra radiotelevisiva privata milanese è riuscito con audacia, lungimiranza e fortuna a creare un azienda solida, creativa e solidale dove fare Team resta solo il punto di partenza di un lungo viaggio, fatto di musica, belle persone e tecnologia. A Prato si vede e si sente il sostegno morale ed umano tra amici di radio:

"Anche se fare la direzione artistica di una radio, e nel suo caso (Carlo) sono poi addirittura tre, è un lavoro molto complicato perché la musica è il biglietto di ingresso, ma devi poi cercare di metterci anche un pochino di personalità in una radio. La radio è come una persona. A differenza della televisione che è un puzzle di tanti pezzi messi insieme, eterogenei e diversi tra loro, la radio è un monolite che, in qualche modo, deve avere la sua identità e l'identità viene trasmessa dal Direttore artistico. Per cui vedrete tra un pò una radio molto abbronzata, una radio che perde i capelli, una radio "Tale e Quale" e una radio Festival di Sanremo..." e Carlo con simpatia tutta radiofonica aggiunge al siparietto "che...vi lascerà l'eredità e vi farà trascorrere i vostri migliori anni". Un alchimia perfetta, sottolineata anche dalla delicatezza ironica di Linus che strappa sorrisi.

Su Pasquale Di Molfetta è stato detto tanto, anche troppo per i suoi quaranta anni di attività, ma qualsiasi cosa se ne dica, la sua professionalità, rigore e intuito sono indiscussi. Da un intervista rilasciata un mese fa Linus, lascia solo un buon esempio per tanti radiofonici e aspiranti:

"Dico sempre che ho fatto il militare con Cecchetto che era molto rigido nel far rispettare le regole o comunque noi non pensavamo si potessero trasgredire. Questo mi ha aiutato molto a mantenere sempre ordine negli impegni che prendevo. Ho fatto serate in discoteca a Treviso e il mattino dopo alle 9 ero in diretta in radio, dopo aver guidato tutta la notte".

Se Linus di Casa Deejay si definisce un uomo dal carattere ombroso ed eternamente insoddisfatto, oggettivamente ci resta un grande professionista che ha segnato positivamente un epoca, quella libera delle radio private. Anche Pasquale, al pari di Carlo, è un ottimo manager aziendale, un buon creativo e fortunatamente ha una bella e felice famiglia.

Questa allegra ospitata in terra toscana può considerarsi un momento storico, leggero, sicuramente caratterizzante. Sentiremo radiofonicamente parlare a lungo dei due amici Carlo e Linus.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano