Radio City Milano: un weekend fantastico

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Radio City Milano: un weekend fantastico

Come avrete potuto vedere anche dalle pagine Facebook e Twitter di Radiospeaker.it, questo weekend mi sono recato, insieme ad alcuni colleghi, a far visita al grande evento di Radio City Milano, una tre giorni dedicata interamente alla Radio.

E’ stata davvero un’esperienza fantastica, in particolare perché i presenti erano in parte semplici ascoltatori, ma in grande maggioranza veri e propri amanti di questo mezzo di comunicazione di cui fanno parte per lavoro o per passione.

Molto interessanti sono stati anche gli incontri e i dibattiti sulla radio, valorizzati dalla presenza di alcuni “guru” del mezzo radiofonico come Claudio Cecchetto (fantastici i suoi “3 principi” sulle cose che si possono dire parlando al microfono: 1- una cosa interessante; 2- una cosa divertente; 3- annunciare un brano musicale oppure meglio stare zitti).

Altrettanto importante è stata la possibilità di confronto con speaker professionisti presenti all’evento con i vari network per realizzare delle dirette dal luogo dell’evento. Alcuni fortunati hanno avuto la possibilità di provare anche il brivido, l’emozione e l’adrenalina che può dare l’andare in onda su una radio nazionale.

Tirando le somme credo che questo sia un evento imperdibile e spero che possa essere ripetuto annualmente soprattutto in una città come Milano, dove non solo si trovano le sedi e gli studi di alcune tra le più importanti emittenti radiofoniche, ma dove sono nate quelle radio “libere” che conosciamo ancora oggi.

Credo che la Radio, come abbiamo detto più volte, sia un mezzo di comunicazione molto importante anzi, forse il più importante per il ruolo e la funzione che ancora oggi può avere. In radio infatti c’è spazio per la musica, il divertimento, ma c’è anche posto per tematiche importanti che possono essere trasmesse all’ascoltatore che deve essere necessariamente più attento rispetto ad un messaggio o contenuto che può passare per esempio attraverso la televisione, dove l’occhio spesso può essere fuorviante rispetto a quanto sta dicendo chi ci parla.

La Radio c’è, più viva che mai e ci sono tantissime persone disposte a dare tutto per questo mezzo di comunicazione, che ogni giorno regala emozioni e magia a chi lo ascolta.

Il mio sogno, nei prossimi anni, è che possano crescere gli incontri per parlare di Radio, le occasioni in cui speaker professionisti, speaker “per passione” e speaker “alle prime armi” possano scambiarsi consigli e opinioni. Infine credo sarebbe bello (pur essendo difficile, per vari motivi) poter pensare ad un’unica grande diretta di tutte le radio più importanti in occasione di questo evento, senza una divisione tra i vari network (Deejay, 105, Radio Italia, Rds, RadioDue, ecc) e con l’avvicendarsi alla conduzione dei vari speaker, così come accadde per il grande evento “Radio Loves Emilia” del 2012.

 

 

Articolo a cura di Mattia Savioni