Chi si candida per Radio Popizz?

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Chi si candida per Radio Popizz?

In un periodo in cui le proposte offerte dalle radio sembrano ripetersi, non solo con la presenza di conduttori che fanno il “ping-pong” tra un’emittente e l’altra, ma anche sulla base di contenuti ormai consolidati che ostacolano una possibile scelta o volontà di creare qualcosa di innovativo, c’è fortunatamente chi ha deciso di dare una svolta significativa e soprattutto nuova nel panorama numerosissimo della radiofonia.

Artefice del tutto, l’esperto editore barese Lorenzo Belviso, il quale pochi giorni fa ha dato vita ad un'emittente che intende discostarsi dalle altre  per la programmazione musicale e di programmi di cui è composto il palinsesto.
Una scelta che si lega alla riflessione dell'editore stesso, ben conscio delle possibilità che oggi la tecnologia offre grazie alla realizzazione di playlist ad hoc che si basano sui gusti degli ascoltatori, indipendentemente dalla fruizione della radio da parte degli stessi. E per questo risulta necessario creare qualcosa che si differenzi dal "commerciale".

Il nome della radio? Radio Popizz, ascoltabile in FM sui 101 Mhz. Da martedì scorso al via i programmi, inaugurati con il saluto istituzionale da parte del sindaco di Bari. Una radio divertente e desiderosa di trasmettere l’identità della città pugliese, grazie alla presenza di coloro che la caratterizzano da un punto di vista musicale, con la messa in onda di brani  che fanno parte del tessuto sociale cittadino, realizzati da gruppi quali l’Anonima GR o artisti come Nico Salatino, oltre alla proliferazione di svariate band emergenti.

Inoltre, ad impreziosire la notte è il racconto delle bellezze e del passato della città a firma di Vito Signorile, a cui si aggiungono le incursioni di coloro entrati facilmente nell’immaginario collettivo barese, tanto da divenire l’emblema dell’intera collettività.

Insomma, Radio Popizz cerca di porsi in controtendenza rispetto ai format realizzati anche in ambito locale, dove spesso non si aggiunge nulla di nuovo rispetto alla programmazione approntata a livello nazionale e a quanto pare, è proprio sulla base di questa inversione che l’emittente di Belviso ha deciso di costruire la sua “identity” con una programmazione che miri a dare voce e musica in puro stile tipicamente barese.

Un'occasione quindi anche per far conoscere le tipicità della città dalla viva voce di chi conosce bene le abitudini e le peculiarità del territorio, con l'ironia e l'inconfondibile linguaggio che lo caratterizza.

Un in bocca al lupo da tutto lo staff di Radiospeaker.it.

Articolo a cura di Maurizio Schettino.