RTL Italian Style, a che serve realmente?

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RTL Italian Style, a che serve realmente?

Nelle ultime settimane ha preso prepotentemente piede sul web la nuova realtà messa in piedi da RTL 102.5: RTL Italian Style. Una webradio sponsorizzata subito alla grande dal network di Cologno Monzese anche se, in realtà, il progetto ricalca quello della concorrente Radio Italia, con una programmazione interamente fatta da musica italiana.

Già quest’aspetto di assoluta mancanza di novità basterebbe per domandarsi il perché di questa grande sponsorizzazione, ma non è tutto; i vertici di RTL hanno deciso di “riciclare”, per usare un termine forte vista l’alta qualità dei soggetti, i conduttori e i tecnici titolari di 102.5. Nessun investimento sul personale, nessun inserimento davanti al microfono, solo un doppione del network già in vetta alle classifiche d’ascolto in fm.

Unica novità, che tanto piacere ha fatto agli addetti ai lavori per le sue riconosciute qualità tecniche, è stato quella del trentenne Francesco Bianco in regia.
Troppo poco, quasi nulla secondo tanti. Più passano i giorni e più non si riesce a capire il perché di questo vero e proprio raddoppio di programmazione, al posto di un inserimento graduale di nuove leve.

La questione delle webradio come “palestra” dei giovani nei network è stata già affrontata su radiospeaker.it e nei dibattiti o workshop sulla radio, ma le grandi realtà sembrano continuare sulla loro linea, senza ascoltare i pareri e le esigenze di tanti ragazzi che meriterebbero quantomeno un’occasione per provare a guadagnarsi un posto nella realtà che sognano di raggiungere da anni.

L’unica nota positiva di questo esperimento è che, sicuramente, stia permettendo al mondo delle webradio di guadagnare pubblico, sfruttando l’onda del grande marchio, facilitando l’ingresso nell’immaginario collettivo di quel famoso DAB che tanto imbarazzo suscita nella mente e nelle parole di gran parte degli addetti ai lavori e degli ascoltatori che non hanno, probabilmente, nemmeno idea di cosa si stia parlando.

Per il resto, come già detto, è difficile capire quale sia la tattica in quel di Cologno Monzese e, contemporaneamente, cresce sempre più il malcontento tra i giovani che vedono chiusa un’altra porta, quella del web, che sembrava quantomeno socchiusa e pronta per essere spalancata con un po’ di tempo e sforzi.

A che serve realmente RTL Italian Style? A voi i commenti.

 

 

Articolo a cura di Alvise Salerno