Sanremo: le canzoni trasmesse in radio un mese dopo

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Sanremo: le canzoni trasmesse in radio un mese dopo

Ne avevamo parlato tanto qualche settimana fa e avevamo detto come la vera classifica del Festival di Sanremo non si sarebbe decretata sul palco dell’Ariston ma a posteriori, dopo parecchi giorni, nella vendita di album e singoli e nel gradimento del pubblico.

Torniamo quindi a parlarne perché Rockol, un’importante realtà italiana che si occupa di musica a 360 gradi, a poco di più di un mese di distanza dalla fine della kermesse (che ricordiamo si è svolta dal 18 al 22 febbraio) compila un’analisi dettagliata e molto ben curata del successo, sia discografico che radiofonico, che le canzoni presentate hanno avuto in questo periodo di tempo. Daremo dei cenni sui dati di vendita, ma ovviamente ci concentreremo sul secondo aspetto, quello che ci più ci sta a cuore e ci interessa: il riscontro radiofonico.

Dato per certo che per tutti gli addetti ai lavori quella di quest’anno è stata un’edizione sufficiente, la classica manifestazione senza infamia e senza lode, in cui nessun brano ha superato la media diventando il tormentone dei mesi successivi ma nessun’altro di contro è stato palesemente snobbato dalle radio, ricordiamo che erano 14 le canzoni in gara per la categoria big e 8 nuove proposte (di cui però solo un paio hanno effettivamente trovato spazio nelle programmazioni musicali). Ricordiamo anche che le dichiarazioni della vigilia del presentatore Fazio e di tutta la Direzione Artistica sbandieravano a più non posso la grande contemporaneità delle canzoni e il fatto che “finalmente strizzassero l’occhio alle radio”.

Dovremmo quindi avere dati molto positivi sulle 22 canzoni che, in totale, sono state ascoltate. Invece i risultati sono completamente diversi. Partiamo dagli album: nella settimana 17-23 febbraio (quella quindi contemporanea al Festival) sono per la prima volta comparsi i dischi degli artisti e su 100 titoli 24, di cui 23 nuove entrate, erano connessi al Festival: i 14 cantanti più 10 ospiti italiani e stranieri saliti sul palco (Cat Stevens, Baglioni, Damien Rice, Nutini e Wainwright tra gli altri). Stromae, anche lui ospite nella finale, era già in classifica dalla settimana prima. Non male, ma ci sta. La settimana seguente però nessun nuovo ingresso che arriva da Sanremo e già 4 album che escono dalla top ten. Quella successiva un’altra uscita e tutti gli album dei cantanti di Sanremo che perdono posizioni.

Nella quarta settimana presa in analisi, dal 10 al 16 marzo, l’album di Renga “Tempo reale” debutta al primo posto, ma tutti gli altri perdono posizioni. In totale, nella Top100, dopo un mese dal Festival gli album presenti degli artisti sono 12, di cui solo 2 in Top10, uno della Top20 e tutti gli altri dal cinquantesimo posto in giù. Insomma, un dato indicativo e preoccupante. Si potrebbe pensare che gli album vendano difficilmente oggi e che la musica, soprattutto per i download in Internet e su I-Tunes, sia più orientata ai singoli, allora andiamo a vedere la classifica dei singoli e la Digital Download Chart.

L’antifona non cambia. Nella settimana del Festival, dal 17 al 23 febbraio, debuttano 6 delle canzoni proposte nelle prime 20 posizioni, 4 nelle prime 10. Sempre non male. Ma ricordo, il vero test sono le settimane successive. E qui le cose si complicano. Infatti sette giorni dopo nessuna nuova entrata sanremese, tutte le canzoni presenti stabili e una che addirittura esce dalla Top20. Terza settimana: nessun nuovo ingresso, due canzoni in discesa e tutte le altre uscite dalla Top20. Quindi, già alla terza settimana, nella classifica dei singoli sono solo 2 su 20 le canzoni sanremesi presenti in Top20. Ricordo che qui non si parla più di album, non tiene più la scusa che le altre canzoni magari non piacciono o sono sconosciute.

Queste sono le canzoni che hanno partecipato e si sono classificate al Festival! Dopo tre settimane, ne sono rimaste solo 2 su 20! Vi starete chiedendo se è colpa della crisi, del fatto che gli italiani acquistano poco online, della concorrenza dei siti illegali di download? Assolutamente no! Se no non si spiegherebbe come la compilation delle canzoni del Festival, che racchiude gli stessi singoli in classifica (o meglio non-in-classifica) della Single Chart abbia debuttato in testa nella settimana 24 febbraio-2 marzo e ci sia rimasta nelle due settimane seguenti! Secondo me questo è un dato parecchio indicativo e piuttosto preoccupante sullo stato della musica italiana e dell’appeal che questa ha sul pubblico e su chi compra i dischi.

Ma veniamo finalmente a noi, alle radio, perché quest’anno non si può nemmeno dire che le più importanti emittenti italiane non abbiano sostenuto Sanremo, accusa spesso reiterata dalle etichette discografiche. Nella settimana 21-27 febbraio infatti, quella del Festival, tutte le canzoni erano presenti nella Top100 per passaggi radiofonici elaborata da Radio Airplay, comprese due delle sei nuove proposte. Lo stesso nella settimana successiva, mentre nella terza e nella quarta prese in analisi erano rimaste “solo” 13 delle 14 canzoni dei Big e sempre le due nuove proposte. Le radio hanno quindi “pompato” parecchio le canzoni uscite da Sanremo, basti pensare che delle 198 emittenti monitorate 173 hanno in programmazione la canzone vincitrice di Arisa, 166 quella di Noemi e 158 quella di Renga, solo per citare le più trasmesse. È una percentuale altissima, che sottolinea quindi l’attenzione che quest’anno le radio hanno riservato ai brani in gara. Eppure questo non ha aiutato nelle vendite e non ha contributo a farle rimanere in classifica.

Siamo ancora convinti che siano le radio a determinare o meno il successo di questi brani? Siamo ancora sicuri che quando gli scorsi anni le canzoni non andavano bene fosse colpa delle radio che non le trasmettevano? I dati parlano da soli… Ad oggi, senza statistiche ma solo seguendo il mio orecchio e il mio ascolto radiofonico, sono poche le canzoni rimaste in programmazione: Arisa è quasi sparita, ogni tanto Renga, Noemi e la Ferreri si sentono, qualche ascolto a mio parere l’hanno guadagnato Raphael Gualazzi e Rocco Hunt (vincitore della categoria giovani), sporadicamente si alternano Perturbazione, Giuliano Palma e Frankie Hi-Nrg ma poco altro. Voi cosa ne pensate? Quali canzoni di Sanremo vi sono rimaste in mente o sentite che vengono programmate in radio ad un mese di distanza? Ma soprattutto, era davvero colpa delle radio se non avevano successo?

Articolo a cura di Nicola Zaltieri