Selvaggia Lucarelli insultata telefona in diretta Radio alla diffamatrice

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Selvaggia Lucarelli insultata telefona in diretta Radio alla diffamatrice

Buon anno alle persone felici, alle coppie che nel 2015 si sposeranno, a quelle che andranno a vivere insieme, a quelle che stanno scegliendo il parquet per il salotto. Buon anno alle famiglie allargate e a quelle ristrette come la mia, con una mamma incasinata e un bambino felice. Buon anno a quelle coppie che non hanno più molto da dirsi, ma restano insieme perché sono fedeli a quello che si sono dette. Buon anno a chi è felice da solo, perché basta a se stesso e a chi invece aspetta l’acqua che riempia il vaso. Buon anno a chi non fa propositi, ma gesti. Buon anno al mio piccolo uomo Leon, alla famiglia, agli amici che c’erano e ai tanti che si sono aggiunti nel 2014, a chi popola questa bacheca con ironia e intelligenza e alla fine, perfino a chi commenterà questo post a sproposito, perché in fondo, che anno sarebbe senza qualche rompicoglioni ad agitare le acque?” ( Blog di Selvaggia Lucarelli- Buon 2015)

La volitiva e appassionata speaker Selvaggia Lucarelli, volto radiotelevisivo molto noto a piccoli e grandi, blogger famosa e giornalista in carriera ha dalla sua flessibilità, ironia e satira dolce, un marchio di fabbrica, un segno di riconoscibilità.

Prima a Radio2 e, poi, a bordo dell’emittente radiofonica M2o del grande Gruppo Espresso, Selvaggia si ritrova, da alcuni anni, alla guida del programma mattutino “Stanza Selvaggia” con il brillante Fabio De Vivo, speaker, autore e conduttore Tv, Dj producer e creatore di contenuti per il web.

Due professionisti con anni di onorata carriera e vivace dialettica, due voci che riescono a condurre per 2 ore, ogni giorno, gli ascoltatori in mondi paralleli e divertenti tra gossip, attualità e tanta musica. Pensando alla loro conduzione mi viene in mente un libro che, in qualche modo, ricorda sia il nome del programma che della conduttrice: Il libro selvaggio di Villoro. In copertina poche righe significative “Il lettore migliore non è chi legge più libri, ma chi trova più cose in quello che legge” Sembra proprio che i libri abbiano vita propria, una loro personalità che li rende diversi ad occhi diversi, una sorta di magica poesia in cui l’arte creativa ne suggella l’unicità.

A prescindere dalla trama affascinante e simpatica, posso affermare senza ombra di dubbio che può succedere lo stesso anche per i programmi radiofonici:L’ascoltatore migliore è chi trova più cose in quello che ascolta” Con Selvaggia e Fabio si possono scoprire una scatola infinita di piccole realtà, condite con ironia e, a volte, un pizzico di sarcasmo. Una stanza colorata e leggera con venature “selvagge” cioè non addomesticate, perché la libertà di espressione è sempre massima per quanto educata.

La professionalità di Selvaggia è indiscutibile, eppure è rimasta vittima nel tempo di varie polemiche su fatti e persone di cui i rotocalchi sono pieni e che non credo siano da commentare, ma quello che mi ha colpito, sfogliando il web, sarebbe la sua fama di presunta anti-napoletana, bollo conferitole per alcuni commenti mal compresi sui napoletani. Ora non voglio mettere mano alla questione perché non credo siano veritiere certe affermazioni sulla Lucarelli. Ma problemi tra qualche ascoltatore napoletano e Selvaggia forse ci sono.

E’ notizia di questi giorni, giorni di proclami alla libertà di parola e di espressione in tutto il mondo, che Selvaggia sarebbe stata diffamata su Facebook da una ascoltatrice napoletana di nome Pamela Mazza che, attualmente, lavora in un bar di Castel Gandolfo. L’ira verso la speaker si sarebbe accesa per un suo commento negativo sulla città di Napoli. La rabbia, mista a frustrazione, sarebbe stata tale da indurre Pamela a diffamare pubblicamente Selvaggia sulla sua bacheca personale di Facebook.

Fin qui, niente di nuovo, accade, a volte, di essere ingiustamente insultati da qualche invidioso di troppo ma, in questo caso, la realtà supera la fantasia perché Selvaggia risponde indispettita, all’attacco mediatico, probabilmente stanca di tanti malintesi partenopei al momento irrisolti. Caso vuole che non sia, purtroppo, la prima volta.  Cosi telefona in diretta radio alla malcapitata Pamela che insonnolita risponde.

Questa la replica sincera di Selvaggia sul social dopo la chiamata stizzita:Stamattina ho chiamato Pamela Mazza, una delle tante persone che mi hanno insultato su Facebook nel mio programma radio, a sorpresa, per chiederle di dirmi le stesse cose a voce. (i numeri si trovano ...) La signorina coraggiosa, naturalmente, dopo aver farfugliato qualcosa ha attaccato il telefono. Poi ha cancellato tutto dalla bacheca e ha scritto un post in cui sostiene di avermi messa in riga quando l'ho chiamata. Certo, come no. Peccato che il suo post precedente io l'abbia fotografato (come molti altri, perché ingiuria e diffamazioni sono reati) per sporgere denuncia e che la telefonata sia qui di seguito. Tutti leoni sul web e dei poveretti codardi nella vita: http://m.youtube.com/watch?v=z8UMw1ltwAs

Ora preferisco non commentare la telefonata, ma non vorrei stare nei panni di Pamela in questo momento. Resta per ora pubblico anche il commento personale della napoletana sulla sua pagina Facebook “Mi sono svegliata prima del previsto perché la Signora Lucarelli Selvaggia ha pensato bene di chiamarmi, visto che si è risentita del fatto che io ieri sera l abbia insultata, dopo la sua uscita infelice su Napoli e i Napoletani. Cara Signora se scrivi certe cose, devi aspettarti anche che la gente ti risponda con rabbia. Però capisco che provocare reazioni sia il tuo mestiere e quindi non voglio proprio abbassarmi al tuo livello. Tanto Napoli ti ha gia risposto e io ti ho gia detto quello che avevo da dirti al telefono. Hai insultato tutti a partire dal Sindaco di Napoli fino all ultimo abitante, visto che tutti volevano salutare Pino come meritava. Ora non sarà il caso tuo, ma devi sapere che spesso la gente ama gli artisti, farebbero carte false nella vita per incontrarli, toccarli, avere un autografo, una foto o semplicemente stringere una mano. La gente spende soldi per una vita pur di seguirli e avere tutto di loro, Pino è stato uno dei primissimi a Napoli ed è normale che la gente lo ami e abbia voluto fortemente un funerale anche nella sua città natale. Napoli non ha preteso, ha solo espresso un desiderio, non sono stati esaltati ad essere intervistati e ad esprimere questo desiderio, ma gente di mezza età. Su tutte le reti mediaset, rai, sky, io ho sentito e visto interviste di gente di mezza età, dispiaciuta di non poterlo salutare... Hanno semplicemente espresso un desiderio, non erano gruppi di esaltati o camorristi che minacciava la famiglia Daniele. Si può ancora esprimenre un opinione o dobbiamo chiedere il permesso a lei???...

Partendo dalla presunzione che Selvaggia non sia stata “capita” da alcuni napoletani come Pamela, spero che non succedano più fatti tristi come questo in radio, perché non è molto simpatico ascoltare un detrattore al telefono di prima mattina. Per quanto si comprenda la vicenda, è meglio che i conflitti restino fuori dalle radio. Basta questo caso per evitarne altri spiacevoli.

Ci auguriamo che le prossime telefonate di Selvaggia in radio siano solo per fans amorevoli o, al massimo, per divertenti giochi a premi. Siamo comunque vicini a Selvaggia per quanto accaduto e auspichiamo una soluzione pacifica al malinteso con Pamela.

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano