Storia della Radio: da Radio Music 100 a Radio Deejay

Storia della Radio

Storia della Radio: da Radio Music 100 a Radio Deejay

Siamo abituati a conoscere “Radio Deejay” per il nome che le è stato dato il 1° febbraio del 1982. In realtà questa radio nasce nel 1977 e si chiamava “Radio Music 100”, proprietà di Enrico Rovelli che aveva nella sua squadra: Federico l’Olandese Volante, Fausto Terenzi, ma soprattutto Linus e Albertino.

La situazione di “Radio Music 100” non era così rosea. C’erano dei problemi economici legati anche alla mancata struttura pubblicitaria. Così nel 1982 arrivò Claudio Cecchetto, che a diciotto anni aveva iniziato a lavorare a “Radio Milano International”, si era occupato della parte organizzativa di “Radio Studio 105” e poi aveva condotto un programma televisivo chiamato “Discoring”. Con il denaro che aveva messo da parte, grazie alla sua esperienza televisiva rilevò “Radio Music 100” , cambiandole il nome in “Radio Deejay”.

L’unica difficoltà che Cecchetto si trovava davanti, stava nel fatto che “Radio Deejay” nasceva sette anni dopo che erano nate tutte le altre radio, ma questo non impedì comunque all’emittente di affermarsi grazie anche ad uno staff ben consolidato, già durante la fase precedente. La scelta della musica era orientata alla produzione anglosassone, facendo questa emittente come la concorrente diretta di “Radio Studio 105”.

A differenza di questa, “Radio Deejay” puntava ad un fascia di ascoltatori che andava dai 20 ai 24 anni, e faceva conoscere ai giovani anche la dance e la new wave. Ricordiamo negli anni ottanta un programma chiamato “Deejay Time” con Albertino che aveva come intento di proporre ai suoi ascoltatori questo genere. Inoltre tra i suoi conduttori c’erano dei giovani che qualche anno dopo sarebbero arrivati in televisione. Primo tra tutti Gerry Scotti, che fu il primo disc jockey di “Radio Deejay”.

E poi: Amadeus, Jovanotti, Fiorello che in coppia con Baldini condusse “Viva Radio Deejay”, Nicola Savino e Roberto Ferrari. Per la parte tecnica c’erano invece: Molella e Mario Fargetta. Nel 1989 Claudio Cecchetto ha ceduto “Radio Deejay” al gruppo L’Espresso, che ha portato a termine la sua acquisizione nel 1997. Infine negli anni novanta “Radio Deejay” si è arricchita di speaker come: Dj Angelo, Mauro Coruzzi in arte Platinette e La Pina, che tuttora conducono programmi per questa emittente conosciuti come “Ciao Belli”, “Platinissima Good Evening” e “Pinocchio”.

Articolo a cura di Ilaria Frosi