Riparte “I dj contro l’abbandono dei RAEE”
On air fino al 10 ottobre lo spot radiofonico promosso dal Centro di Coordinamento RAEE che vede protagonista per la prima volta anche il deejey di Rai Radio1 e Radio 2 Filippo Solibello. Lāobiettivo ĆØ promuovere il corretto conferimento dei rifiuti tecnologici e migliorare ulteriormente i risultati di raccolta da record registrati da maggio, al termine del lockdown.
Ć nuovamente on air fino al 10 ottobre la campagna radio, digital e social āI Dj contro lāabbandono dei RAEEā promossa dal Centro di Coordinamento RAEE per il corretto smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ideata e realizzata da TEND Milano. Il media planning ĆØ integrato da unāattivitĆ continuativa digital programmatic, social activation e influencer marketing destinati ai social di RaccoltaRaee.
Protagonisti della campagna pubblicitaria radiofonica che ha preso il via il 20 settembre sono ancora una volta tra i più celebri deejay italiani: Ylenia per Radio 105, Roberta Lanfranchi per RDS, Ringo per Virgin Radio, Cristiano Militello per R101. A loro si affianca la new entry Filippo Solibello per Rai Radio 1 e Rai Radio 2 con un nuovo spot da 30ā che si aggiunge a quelli degli altri Dj. Complessivamente sono stati pianificati 559 passaggi distribuiti nellāarco di tutta la giornata. I passaggi a settimana sono ripartiti in maniera omogenea per assicurare una copertura continuativa per tutta il periodo pianificato. In totale sono previsti 134 milioni di contatti lordi.
Lo spot contro l’abbandono dei RAEE del DJ Filippo Solibello
Lo storytelling ĆØ diretto e divertente e incoraggia al rispetto per lāambiente adottando piccoli gesti quotidiani, come il corretto conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici nei centri di raccolta RAEE presenti in tutta Italia. I Dj, con ironia e capacitĆ di coinvolgimento, sensibilizzano i cittadini a compiere azioni a supporto dello sviluppo sostenibile, per prevenire le cattive abitudini di chi abbandona i RAEE disperdendoli nellāambiente.
Lāobiettivo della campagna cross media ĆØ di aumentare la consapevolezza e i volumi di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), e ottenere una partecipazione attiva da parte dei cittadini. Raccolta che nonostante una iniziale battuta dāarresto a causa del lockdown non si ĆØ mai fermata.
Complessivamente, da gennaio ad agosto sono state raccolte e avviate a corretto
smaltimento 229.561 tonnellate di RAEE, il 4,45% in più rispetto al pari periodo 2019.
Al termine del lockdown, tra maggio e luglio la raccolta ĆØ ripartita crescendo di mese in mese, con punte del +50% nel mese di giugno rispetto al pari periodo 2019. A trainare la crescita a livello di raggruppamenti, sono stati i RAEE della consumer electronics e dei piccoli elettrodomestici (R4), e dei grandi elettrodomestici bianchi (R2) che nei primi otto mesi dellāanno hanno evidenziato un incremento superiore al 7% rispetto al 2019. Un risultato particolarmente positivo legato a una incrementata sensibilitĆ ecologica della popolazione a cui hanno certamente contribuito le campagne di comunicazione pianificate dal Centro di Coordinamento RAEE nellāultimo biennio.
āLa campagna on air in queste settimaneā dichiara Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE āĆØ la prosecuzione del piano di comunicazione che il Centro di Coordinamento RAEE ha avviato nella primavera di questāanno. In una situazione di difficoltĆ in cui si ĆØ trovato il nostro Paese a causa della pandemia, con le conseguenze che questo protratto evento ha sulla vita di tutti noi, la raccolta dei RAEE ha registrato dati da record. Questo risultato ĆØ stato raggiunto grazie al contributo virtuoso di molti cittadini e consumatori e anche alla comunicazione che il Centro di Coordinamento RAEE ha realizzato in questi anni che ha come obiettivo lāeducazione ambientale di chi vive in Italia. Aspettiamoci un 2020 migliore dellāanno precedente, almeno sulla raccolta dei RAEE. Non ĆØ sicuramente poco se si considera che a beneficiarne sono lāambiente e i
cittadiniā.
Ufficio stampa Centro di coordinamento RAEE