Nomine Rai – Roberto Sergio: “Rai dal 2024 uscirĆ da TER”
Via libera a maggioranza del Consiglio di amministrazione Rai al pacchetto di nomine a direzioni di testate e generi proposto dall’amministratore delegato Roberto Sergio che resta alla direzione di Rai Radio, con Flavio Mucciante come vicedirettore.
Le nomine per la direzione dei canali Rai Radio
Per i canali radio, a capo di Radio2 va Simona Sala e Marco Lanzarone assume la responsabilitĆ della nuova Direzione Radio digitali specializzate e podcast. Infine, Monica Maggioni si insedia alla Direzione Editoriale per l’Offerta informativa.
Francesco Pionati ĆØ invece il nuovo direttore di Radio1 e del Giornale Radio mentre a Rai Radio3 resta confermato Andrea Montanari.
Rispetto alle altre nomine, nella nota ufficiale leggiamo :
“Per quanto riguarda le Testate giornalistiche Gian Marco Chiocci sarĆ il nuovo direttore del Tg1; al Tg2 va Antonio Preziosi, che lascia Rai Parlamento, dove si insedia Giuseppe Carboni; a guidare il Giornale Radio e Radio1 arriva Francesco Pionati, mentre Jacopo Volpi diventa Direttore di Raisport e del relativo Genere.
Per i generiĀ Stefano ColettaĀ lascia l’Intrattenimento Prime Time aĀ Marcello CiannameaĀ e ne prende il posto alla Distribuzione.Ā Angelo MelloneĀ dirigerĆ l’Intrattenimento Day Time, Ā Paolo CorsiniĀ l’Approfondimento;Ā Adriano De MaioĀ guiderĆ Cinema e serie Tv,Ā Maurizio ImbrialeĀ dirigerĆ Contenuti Digitali”.Ā
Roberto Sergio: “Rai dal 2024 uscirĆ da TER”
L’ad della Rai, Roberto Sergio, secondo quanto apprende LaPresse, nel suo discorso durante il Cda odierno nel corso del quale sono stati nominati i nuovi responsabili di testate e generi si ĆØ espresso per quanto riguarda la posizione della Rai rispetto alle indagini d’ascolto della radio: “Dal 1 gennaio 2024 Rai uscirĆ dal tavolo Ter (Tavolo editori radio). Ho dato mandato allāAmministratore Delegato di Rai PubblicitĆ di avviare un confronto, con gli editori nazionali radiofonici, finalizzato alla adozione del modello JIC – Joint Industry Committee, in conformitĆ agli indirizzi Agcom, al fine di garantire una effettiva rappresentativitĆ dellāintero settore di riferimento, includendovi tra le componenti del mercato anche quella pubblicitaria: Upa e Una in rappresentanza rispettivamente degli inserzionisti e delle agenzie”.
Rai, Mucciante: āAscolti radio, se non si cambia, inevitabile lāuscita della Rai da Terā
āNon ĆØ più rinviabile per la radio una nuova rilevazione con tutti i protagonisti del mercato: editori, pubblicitari, inserzionistiā. Lo afferma Flavio Mucciante, Vice Direttore di Radio Rai, giĆ direttore di Radio1 e Radio2, che attacca frontalmente lāindagine Ter sugli ascolti radiofonici:Ā āsta toccando i suoi livelli più bassi di credibilitĆ per impianto metodologico, tempistiche di elaborazione dei dati, incapacitĆ di adeguarsi alle nuove fruizioni multipiattaformaā.
Prendendo spunto da quanto dichiarato , questa mattina, dallāAmministratore delegato Roberto Sergio in Cda sulla possibile uscita della Rai dal Tavolo Ter nel 2024, Mucciante ricorda come il Tavolo Editori Radio ācontinui a disattendere le indicazioni dellāAgCom, che si ĆØ espressa più volteĀ in modo netto sulla necessitĆ di rivedere Governance e indirizzi metodologiciā. Oggi la Governance della SocietĆ Tavolo Editori Radio ĆØ un cosiddetto Moc (Media Owner Committees), nel quale sono rappresentate solo le radio iscritte e non il mercato nel suo complesso.
Lāobiettivo di Radio Rai- ribadisce Mucciante- ĆØ quello di āadottare il modelloĀ āJoint Industry Committeesā, che comprenda tutti i diversi protagonisti del settore: editoriali, tecnologici, pubblicitariā. In sintesi un modello, che preveda che la ricerca āvenga commissionata da tutte le parti interessate: editori, concessionarie e agenzie di pubblicitĆ , inserzionisti con propri rappresentanti nel comitato tecnicoā. Ā
AgCom ha più volte evidenziato come la digitalizzazione dei sistemi produttivi influenzi i comportamenti di consumo dei contenuti multimediali, moltiplicando strumenti e occasioni di fruizione. Ć perciò di tutta evidenza- sottolinea il Vice Direttore di Radio Rai- come ālāattuale rilevazione esclusivamente basata su interviste telefoniche e sulla ricostruzione di abitudini attraverso il ricordo, sia ormai anacronisticaā. PerĀ questo- conclude Mucciante ā āse il confronto con gli editori nazionali radiofonici, non dovesse dare i risultati sperati o portasse solo a restyling di facciata, lāuscita di Radio Rai da Ter sarĆ inevitabileā.
Sergio al cda ringrazia Fazio per l’eleganza dimostrata “Lavoreremo per il Dab+, dal 2024 uscita dal tavolo Ter”
“Desidero salutare Fabio Fazio che conosco dalla fine degli anni 90. Per 40 anni ĆØ stata una figura importante per questa azienda realizzando programmi come Quelli che il Calcio, tre edizioni de Il Festival di Sanremo e gli speciali Falcone e Borsellino e Binario 21. Lo ringrazio per l’eleganza dimostrata annunciando la sua nuova destinazione professionale prima del mio insediamento e gli faccio i migliori auguri di buon lavoro”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende,Ā l’amministratore delegato Rai, Roberto Sergio, nel corso del consiglio di amministrazione.Ā Ā Ā