Annuncia presunto suicidio in diretta radio: denunciata 69enne
«Io mi sparo»: queste le parole scritte, forse con troppa leggerezza, da una 69enne di Monza e inviate tramite sms a Rairadio1, in diretta. Il tutto si è svolto durante il programma Italia sotto inchiesta, in onda dal lunedì al venerdì dalle 17.05 alle 18.00, condotto da Emanuela Falcetti e dedicato solitamente a tematiche legate alla giustizia, alle istituzioni, al lavoro, al mondo imprenditoriale e a quello dei sindacati.
Ospiti della puntata del 18 settembre lāattore e musicista Moni Ovadia, il direttore di Panorama Giorgio MulĆØ, lāeditorialista del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Benedetto Santacroce, docente di Diritto FiscalitĆ Internazionale presso lāUniversitĆ Niccolò Cusano di Roma. Con tutti loro si ĆØ parlato dellāarticolo 18, della ācastaā, dei vitalizi, dei privilegi dei politici, dei diritti dei lavoratori e, come sempre, la conduttrice ha invitato più volte gli ascoltatori a interagire, durante la diretta, inviando sms.
E cosƬ ha fatto una 69enne in ascolto scrivendo un preoccupante āIo mi sparoā, sulla scia delle drammatiche considerazioni venute fuori durante la discussione, che hanno inevitabilmente messo in luce una grave situazione di crisi economica, nel nostro Paese.
La cronaca, in questi mesi, ci ha tristemente abituati a storie devastanti: padri di famiglia senza lavoro, famiglie sulla soglia della povertĆ , giovani costretti a cercare fortuna allāestero e, purtroppo, piccoli imprenditori incapaci di portare avanti la propria attivitĆ e di pagare i propri dipendenti portati alla scelta estrema del suicidio.
Per il 2014 le stime di Crisitaly (http://www.crisitaly.org/) parlano di 35 suicidi legati con sicurezza alla crisi, che hanno avuto come protagonisti lavoratori e disoccupati, in prevalenza uomini, di etĆ media compresa tra i 45 e i 60 anni.
Impossibile non pensare a tutto questo, da parte della redazione di Italia sotto inchiesta, quando si ĆØ ritrovata a leggere un sms apparentemente riconducibile ad unāintenzione di suicidio. Immediatamente ĆØ stato informato il posto di Polizia in Rai, che a sua volta ĆØ risalito allāutenza da cui il messaggio era stato inviato: una donna residente a Monza. A quel punto gli agenti del Commissariato più vicino si sono precipitati a casa della 69enne che, stupita, si ĆØ resa conto solo in quel momento di aver suscitato tutto quel clamore.
Non un annuncio vero e proprio di suicidio, il suo, quanto, per fortuna, solo uno sfogo, che però le è ugualmente valso una denuncia a piede libero per procurato allarme.
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Articolo a cura di Giusy Dente