HomeMagazineStoria della RadioViaggio in Italia di Guido Piovene: come la Rai presentò l’Italia agli italiani

Viaggio in Italia di Guido Piovene: come la Rai presentò l’Italia agli italiani

Guido piovene rai viaggio in italia

Tra il 1954 e il 1956 Radio RAI (l’allora Programma Nazionale) trasmise 94 puntate di un ciclo di grande successo, intitolato Viaggio in Italia, affidato al giornalista vicentino Guido Piovene.

Da questa esperienza radiofonica trasse origine l’omonimo libro, uscito per Mondadori nel 1957 e più volte ristampato. L’impresa, ideata da Salvino Sernesi, fu così tratteggiata sull’Annuario Rai 1957: «Inchieste e reportage su singole regioni o particolari aspetti della vita italiana erano stati anche per l’innanzi radiodiffusi in gran numero.

Mai però la Rai aveva tentato di dare una visione unitaria, e per quanto possibile completa, di ciò che è l’Italia a mezzo del secolo XX: dalla natura fisica alla struttura sociale alla fisionomia etica, dal colore locale ai colori politici, dalle risorse economiche e dalle attività produttive alle istituzioni culturali, ai rapporti fra le classi, al riassorbimento della mano d’opera disoccupata, dalla scomparsa della malaria alla sopravvivenza dell’analfabetismo, dalla trasformazione fondiaria a quella delle abitudini, dei gusti».

Il viaggio di Piovene iniziò a Bolzano e si concluse a Roma, presentando alle orecchie degli ascoltatori l’Italia del dopoguerra, passando per piazze, strade, mercati, monumenti, attraversando usi, costumi, tradizioni culinarie e varietà linguistiche del Paese. Quasi 100 puntate, da cui emerge un ritratto del Paese a metà tra arretratezza, progresso e ricostruzione.

La prima puntata della trasmissione, dedicata a Bolzano e all’Alto Adige, vide la collaborazione di un altro grande nome della radiofonia italiana, quello di Sergio Zavoli, e andò in onda il 6 dicembre 1954. Piovene esordì così: «Comincio questo viaggio in Italia, che durerà un anno, senza preamboli. Parto dall’estremo Nord con l’intento di scendere fino a Pantelleria, regione per regione, provincia per provincia. Sono curioso dell’Italia, degli italiani e di me stesso. Cosa ne uscirà, non saprei anticiparlo».

Il viaggio di Piovene proseguì a Firenze, Bologna, toccò Milano, Perugia (Su Memoradio è possibile ascoltare questo podcast),  Napoli, le due isole principali, il Salento: un’impresa titanica che affascina l’ascoltatore per la molteplicità degli aspetti che Piovene riuscì a toccare in ogni singola puntata, senza tralasciare nulla. I panorami, la geografia, la storia dei luoghi, le usanze, tutto viene sempre presentato con poesia e con grande dovizia di particolari.

Piovene racconta lentamente, parla una lingua semplice ma raffinata, molto curata, descrive dettagliatamente ciò che vedono i suoi occhi: scorci, paesaggi, panorami, ma soprattutto persone, perché la diversità umana incontrata da Nord a Sud la fa da protagonista, con i contributi dei diretti interessati, con cui Piovene ebbe un approccio molto colloquiale, più che un rapporto da giornalista ad intervistato.

 

 

Articolo a cura di Giusy Dente

Radiospeaker.it

Radiospeaker.it

Siamo la Più Grande Radio Community Italiana. Database dei professionisti della radio, delle Emittenti Radiofoniche, Radio news, Corsi di Radio, servizi per le radio e tanto altro. Leggi i miei articoli

Articoli popolari

Radio RBS diventa Radio Brianza: nuovo nome, nuova identità, stessa passione per il territorio

Radio RBS diventa Radio Brianza: nuovo nome, nuova…

Radio Airplay Top 100 2025: “A me mi piace” di Alfa è il singolo più trasmesso in radio in Italia

Radio Airplay Top 100 2025: “A me mi…

Articoli recenti

Giovanni Lucifora lascia il Morning Show di Radio Globo dopo dieci anni: in arrivo un nuovo progetto

Giovanni Lucifora lascia il Morning Show di Radio…

Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a Radio Capital: dal 31 agosto debutta “Capital Circus”

Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a…

50 anni delle radio libere: il 28 luglio 1976 cambiò per sempre la radio italiana

50 anni delle radio libere: il 28 luglio…

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle novità del Settore Radiofonico.