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Intervista a Vittoria Hyde: “m2o mi era mancata!”

Intervista a Vittoria Hyde: “m2o mi era mancata!”

Pochi giorni fa avevamo annunciato del ritorno di Vittoria Hyde su m2o dopo un anno a Radio Deejay al fianco di Chicco Giuliani che oggi è a Radio Capital; abbiamo fatto qualche domanda a Vittoria che con immensa disponibilità, al telefono, ci ha raccontato della radio ma anche delle sue passioni.

Ciao Vittoria! Intanto voglio chiederti come hai trovato m2o dopo il grande cambiamento di quasi due anni fa? Ti era mancata?

“Ciao Adriano, molto piacere di conoscerti! m2o l’ho trovata come quando vedi un’amica dopo tantissimo tempo in splendida forma dopo che il mio percorso si è un attimo interrotto per la grande esperienza a Radio Deejay. Mi piace perché è una radio sempre sul pezzo che non si perde in tanti fronzoli, essendo tra l’altro una radio di flusso. È una radio che da spazio alla musica e devo dirti che rispecchia la mia personalità cioè quella di essere sempre dinamica; non mi piace perdermi in tante chiacchiere, mi piace arrivare dritta al punto, ascoltare tanta bella musica e devo dirti che si, mi era mancata!”

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Svelaci qualche novità sul tuo nuovo programma su m2o

“Una vera e propria novità sono io (ride ndr)… scherzo, essendo principalmente una radio di flusso non ci sono troppi programmi con un nome come potrebbe essere Albertino Everyday, One Two One Two di Wad o il Deejay Time, ma più che altro programmi caratterizzati dalla presenza di uno speaker. Rispetto agli altri programmi o agli altri colleghi cambia sicuramente la scelta di contenuti: io amo molto parlare di musica, di artisti, moda, cucina, lifestyle; mi piace tenere compagnia in maniera leggera e ovviamente ci saranno anche momenti di riflessione ma cercherò di dare il peso maggiore sempre alla musica.”

Hai mai pensato di fare o hai mai fatto radio all’estero? Se si che tipo di programma faresti?

“Non ho mai fatto un programma all’estero, forse mi piacerebbe farlo o in Inghilterra perché me la cavo abbastanza in inglese, rispecchiando un po lo stile di BBC radio 1 con interventi secchi e veloci; se dovessi invece parlare di più in un programma mi piacerebbe fare un live show in Germania, essendo tra l’altro madre lingua tedesca, intervistando gli artisti prima del loro piccolo concerto in diretta radio… una sorta di Letterman show però in radio.

Mi piacerebbe intervistare i personaggi e poi invitarli a suonare magari commentando i vari brani con curiosità verso il progetto, illuminando il pubblico su tutto il processo creativo di un artista; mi piacerebbe soffermarmi su quello che succede prima dell’uscita di un disco, tutte le difficoltà che ci sono intorno – e io che sono anche una cantante lo so bene – tanti vedono solo il risultato finale ma dietro c’è un mondo di sacrifici, difficoltà e sarebbe bello dare luce su questa cosa.”

So che ami cucinare; come lo vedi un programma o una rubrica sulla cucina su m2o?

“È vero che amo cucinare ma, come ho fatto su Radio Deejay, sono più una co-cuoca: spesso chiedo a mia madre o amici che sono più bravi in cucina di spiegarmi le ricette. Io sono anche brava ma ho questo problema di dimenticarmi le ricette, quindi quando mi metto ai fornelli per fare un piatto fatto in passato con qualcuno, non mi ricordo assolutamente niente; poi ovviamente non mi appunto mai niente, è proprio un problema mio (ride ndr). A ‘sto punto mi piacerebbe fare una rubrica con un’esperto, intervistare persone che abbiano un know how di un determinato settore, in questo caso la cucina… intervistare proprio i vari chef o casalinghe che amano cucinare. Sarebbe una figata abbinare piatti alla musica che trasmette m2o.”

Da grande appassionata di moda, curi sempre al massimo il look anche in radio oppure no… tanto in radio non ti si vede?

“Curo il look anche quando vado dal panettiere. Io devo sempre rispecchiare, con il look, il mood di come mi sveglio la mattina: se vado a prendere il pane, come dicevo, e ho voglia di essere cosy, mi metto un felpone comodo… magari non quello sfigato ma uno dell’ultimo trend, come hai detto tu alla moda. Mi adatto però sempre al mood che ho dentro; anche quando vado in radio e ho bisogno della carica, curo al massimo il look anche se non mi si vede perché questo influenza il mio stato d’animo. Se dovessi andare in tuta e in ciabatte in radio, questo non rispecchierebbe l’energia che voglio trasmettere. Un anfibio o un jeans stretto sarebbero adatti alla radio!”

Chi sogni di intervistare o con chi sogni di lavorare?

“Domanda stradifficile; è figo a prescindere intervistare i big della musica che hanno fatto una gavetta, che hanno tante cose da raccontare, chi ce l’ha fatta; dal pop Beyoncé, Jay Z nell’Hip Hop, Tiesto per la dance. Come cantante, è difficile rispondere… non ho fatto ancora tanti duetti, mi piacerebbe duettare con Paul McCartney (ride ndr) per rimanere umili; radiofonicamente ho già lavorato con Chicco Giuliani che è un grande professionista e che adesso è a Capital. Sarebbe bello con Albertino… sicuramente mi farei un sacco di risate (ride ndr). In ogni caso io penso che ognuno ha sempre da imparare dall’altro, quindi è difficile rispondere a questa domanda; mi adatto ad ogni persona che ho di fronte e mi piace imparare da questa o magari dare anche. Mi piace il team working in generale.”

Un brano che non hai mai lanciato in radio e che ti piacerebbe lanciare?

“Ovviamente un brano dei Vittoria and the Hyde Park (ride ndr), tipo quello che sta per uscire che però non posso ancora svelare.”

Come passi il tuo tempo libero quando non sei in radio?

“Mi piace molto allenarmi, scrivere canzoni, provare con la band, leggere libri, lavoro spesso anche con i social quindi creare contenuti anche su Instagram; viaggio quando posso anche se non è possibile ora; mi piace stare con gli altri, gli amici. Sono una persona che ascolta volentieri… penso che per chi fa questo mestiere sia alla base saper ascoltare l’altro. Mi piace fare shopping ma penso che sia una cosa da girls… più che shopping mi piace molto andare nei negozi vintage e cercare occasioni. Un po’ quello che fanno tutti. Ah dimenticavo io colleziono dischi in vinile… naturalmente amo la musica, farla e ascoltarla.”

Come prepari le puntate dei tuoi programmi? C’è qualcosa che fai sempre prima di andare in onda?

“La ricerca dei contenuti è un po’ basata sulle mie passioni: musica, live quando ci sono, moda e così via; cerco notizie aggiornate su questi argomenti e cerco di inserirle nel clock adattandole e creando anche un senso logico all’interno del programma. Prima di andare in onda vado sempre in bagno perché l’emozione c’è sempre (ride ndr).”

Dopo una puntata in radio meglio una bella cena o un’ora di esercizio fisico?

“Beh sicuramente una bella cena perché si sa, un po’ di tensione per la diretta c’è sempre, sei super concentrato e c’è sempre un po’ di ansia, il ché è anche stimolante, però mi piace anziché caricare con adrenalina, un bel bicchiere di vino e un piatto di pasta. Un pranzo o una cena in base all’orario.”

Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi al mondo radiofonico?

“È difficile per me dare dei consigli perché come dicevo prima sono entrata un po’ per caso in radio. Quello che ho dovuto fare personalmente è stato recuperare velocemente la tecnica e il know how; mi sono sentita sempre un po’ indietro rispetto agli speaker che hanno fatto la gavetta classica, cosa che risento ancora un po’ oggi, forse sono ancora più emozionata di altri quando vado in onda perché non è che mi manchi qualcosa rispetto ad altri, però mi manca la palestra che ho fatto invece nella musica (sala prove, palchi piccoli, palchi medi, palchi grandi).

Quello che posso consigliare è una gavetta solida partendo dal basso e impegnandosi sempre al massimo. Che tu sia in una radio piccola, media o grande, dovresti sempre avere la voglia di essere al top con voglia di lavorare, disponibilità e umiltà. Sicuramente in radio non c’è spazio per troppo protagonismo o un ego esagerato, bisogna saper essere al servizio della radio, del programma, della musica e degli artisti; è molto importante sviluppare una propria personalità in base ai propri interessi. In bocca al lupo a tutti i piccoli radiofonici, medi ma anche grandi, a tutti quelli che vorranno… rubarmi il posto a m2o (ride ndr). Bisogna essere ambiziosi!”

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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