Max Parisi, una raccolta fondi per sostenere le nuove cure
Il mondo della radio si stringe intorno a Max Parisi. Il conduttore radiofonico, dopo una lunga carriera che lo ha portato a lavorare per oltre vent’anni nel gruppo RTL 102.5 e successivamente a Radio Monte Carlo, sta affrontando dal 2024 un tumore al pancreas.
La moglie Louise ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe per permettere a Max di accedere a un nuovo percorso terapeutico negli Stati Uniti. Una raccolta alla quale anche noi di Radiospeaker.it vogliamo dare spazio e sostegno, contribuendo a farla conoscere alla community della radio italiana.
La raccolta fondi per Max Parisi
Dopo le cure affrontate in Italia, la famiglia di Max ha iniziato a cercare ulteriori possibilità terapeutiche anche all’estero.
Secondo quanto raccontato dalla moglie nella pagina della raccolta fondi, dopo aver contattato diversi centri oncologici statunitensi è arrivata la possibilità di intraprendere un nuovo trattamento presso la Mayo Clinic in Arizona.
Una possibilità che comporta però costi molto elevati, anche perché la famiglia vive in Italia e non dispone di un’assicurazione sanitaria statunitense.
Per questo è nata la raccolta “Una nuova cura, una nuova possibilità per Max”, con l’obiettivo di sostenere le spese legate al trattamento e alla permanenza negli Stati Uniti.
Come precisato dalla stessa famiglia, si tratta di un percorso terapeutico senza garanzie sulla risposta individuale, ma della possibilità di accedere a un’ulteriore opzione dopo il percorso affrontato fino a oggi.
L’appello della famiglia e il sostegno del mondo della radio
La richiesta della famiglia è soprattutto quella di poter avere un’altra possibilità e più tempo.
Max Parisi ha trascorso gran parte della propria vita professionale davanti a un microfono. La sua carriera è iniziata nelle radio locali piemontesi ed è proseguita per oltre vent’anni nel gruppo RTL 102.5, prima dell’arrivo a Radio Monte Carlo nel 2021.
Proprio questo settembre avrebbe dovuto segnare il suo 35° anno di attività radiofonica. Questa volta, però, dopo la pausa estiva, le condizioni di salute non gli hanno permesso di tornare al microfono.
Una storia che inevitabilmente coinvolge anche una comunità professionale nella quale Max ha lavorato per tanti anni.
Anche Radiospeaker sostiene la raccolta per Max Parisi
Come Radiospeaker.it, vogliamo contribuire dando visibilità alla raccolta e all’appello della famiglia.
La radio è fatta di emittenti e programmi, ma prima ancora è fatta di persone. Speaker, tecnici, autori, giornalisti, professionisti e ascoltatori che negli anni finiscono per costruire una comunità.
In un momento così delicato, crediamo sia importante utilizzare anche la forza di questa comunità per far arrivare più lontano possibile la richiesta di aiuto.
Chi desidera contribuire può farlo attraverso la raccolta ufficiale aperta dalla famiglia su GoFundMe: