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Quattro chiacchiere con Chiara De Pisa di RDS

Quattro chiacchiere con Chiara De Pisa di RDS

È in onda su RDS 100% Grandi Successi con Beppe De Marco, lei è Chiara De Pisa e noi di Radiospeaker.it abbiamo chiacchierato con lei di radio e non solo!

L’intervista a Chiara De Pisa

Ciao Chiara! Ti sei definita chiacchierona da quando eri bambina: ascoltavi già la radio? Avresti mai pensato che potesse diventare il tuo lavoro?

“Ciao Adriano, che fossi una di quelle bimbe chiacchierone sempre piena di domande, è ahimè per i miei genitori, un dato di fatto.Da che ho memoria la radio a casa mia era sempre accesa al mattino mentre ci si preparava per scuola e lavoro, e in macchina !!! In più alle elementari con la mia migliore amica Chiara, avevamo creato la nostra radio C&C (che fantasia). Ci registravamo sulla cassetta e a turno una faceva la conduttrice, l’ altra l’ospite!! C’erano anche momenti di conduzione di coppia davvero divertenti a ripensarci. Eravamo talmente tanto devote ai nostri inesistenti ascoltatori che puntavano la sveglia anche alle 3 di notte per registrare. Da qualche parte dovrebbero ancora esserci queste cassette!!! Io sono di Carpi la città sede di Radio Bruno. Li i conduttori e la radio erano e sono dei miti!!! No onestamente non pensavo avrei fatto questo nella vita. Puntavo ad essere una giornalista!!”

Hai un sogno, un progetto da realizzare? C’è qualcuno con cui sogni di lavorare?

“I sogni nel cassetto sono un po’ inflazionati ultimamente. Faccio un bel distinguo tra sogni e progetti. Ultimamente ho poco tempo per i sogni nel cassetto e tanti progetti da realizzare! Mi piacerebbe scrivere per una rivista o un giornale, condurre un programma TV magari con i bambini! Mi fanno davvero tanto ridere!! E poi il doppiaggio che amo follemente!! Ecco, un sogno forse sarebbe un bel master in giornalismo o un corso di doppiaggio!!! Il tempo per poterli fare è proprio un sogno ultimamente!!! Mi piacerebbe lavorare con tante persone in situazioni diverse: seguirei un documentarista di National Geographic, un archeologo in Perù; vorrei lavorare con Paolo Bonolis durante la fase creativa di un suo programma e doppierei un cartone Disney per vedere la faccia di mio figlio…”

Qual è il più bel ricordo dell’academy? Se non ci fosse stata quella occasione, che percorso avresti fatto? Hai o avevi un piano B che non include la radio?

“Dell’Academy ho tanti ricordi belli!! Il più bello, paradossalmente è l’ansia!! Un’autrice del programma mi guardò negli occhi e mi disse :” quest’ansia ti mancherà” ed effettivamente è un mix di adrenalina, mal di stomaco ed emozione che crea dipendenza. L’Academy è arrivata il giorno dopo ( e non scherzo) aver lasciato un’ altra radio. Io sono della generazione dello studio costante, dei provini e della gavetta infinita. Probabilmente avrei continuato a mandare curriculum. Più che un piano B ho studiato per fare anche altro nell’ambito teatrale e giornalistico. Amo scrivere e creare. Non lo considero un piano alternativo alla radio, ma capacità che spero di sfruttare sempre di più anche in radio.”

Da quando sei mamma com’è cambiata la tua vita lavorativa? Riesci a dedicare le stesse attenzioni al tuo lavoro? 

“Sono mamma da pochi mesi e lo sono diventata in pieno lock down. La radio mi è venuta subito molto in contro a livello tecnico e il mio socio radiofonico Beppe De Marco, ha avuto una grande pazienza specialmente nei mesi in cui di dormire non se ne parlava.Il mio lavoro non ne ha risentito e non è cambiato credo perché quando sono davanti al microfono il resto scompare; io anche credo di aver mantenuto la mia personalità… Ciò che è cambiato sono i tempi biblici, ad esempio nel rispondere a questa intervista o alle mail.Le attenzioni alla radio e al mio lavoro sono fondamentali per me. Non riuscirei a fare altrimenti. Amo troppo quello che faccio.”

Consiglieresti a tuo figlio di fare il tuo lavoro? Se si, in che modo lo indirizzeresti?

“Sì certo! Consiglierei a Teo di fare il mio lavoro. Quello che mi preoccupa è che mi possa assomigliare all’inizio del percorso!!Ero davvero una bimba Logorroica!!!Spero sia una persona curiosa, non superficiale e con una bella personalità. Lo indirizzerei verso questo: lo studio, la curiosità e il rispetto verso la sua personalità.”

Qual è il primo brano in assoluto che hai lanciato in radio nella tua vita?

“Il primo brano in assoluto lanciato in radio non lo ricordo ma ricordo il primo lanciato su Rds: True Colors di Cyndi LauperChe, tra parentesi, amo molto. Il destino ci mette sempre lo zampino.”

Che radio ascolti, oltre RDS, quando sei in macchina?

“In macchina faccio un giochino: visto che amo la radio, tutta la radio, penso ad un numero e mando la radio avanti quel numero di volte e quel che c’è ascolto. Amo la varietà di musica e voci e come detto, il destino ci mette sempre lo zampino.”

Ciao Chiara, grazie mille e a presto!

“Grazie davvero per questa intervista, mi sono divertita tantissimo e spero sia piaciuta anche a voi; Vi aspetto su RDS con Beppe De Marco. Vi mando un abbraccio gigantesco e sempre W la Radio! Ciaooo!”

Sui nostri canali social abbiamo pubblicato il video speciale con alcune risposte extra di Chiara ad altre nostre domande!

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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