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“Star Bottle”, il progetto per comunicare con lo spazio profondo

Siamo soli nell'universo? Dall'Italia un messaggio "radio" di pace con destinazione Via Lattea anticipa il primo progetto di comunicazione spaziale accessibile a tutti.

“Star Bottle”, il progetto per comunicare con lo spazio profondo

Presentata al Senato lo scorso 12 aprile, l’iniziativa “Star Bottle – A Message to Deep Space” è una nuova sfida scientifica che potrebbe permetterci di comunicare con lo spazio e con eventuali altre forme di vita nella nostra galassia attraverso le onde elettromagnetiche.

Un vero e proprio segnale radio utilizzato proprio come una bottiglia con un messaggio lasciata in mare, il criterio è esattamente lo stesso, ma questa volta nella speranza che altre eventuali forme di vita nell’universo possano ritrovarlo.

L’evento di presentazione di “Star Bottle” in Senato

All’evento, moderato dal giornalista Luca Telese – come leggiamo sul Corriere della Sera – hanno partecipato Luca Perri, astrofisico e divulgatore, Walter Riva, direttore di Cosmo 2050, Domenico Zambarelli, editore e responsabile di Star Bottle e Michele Magnifichi, responsabile di M3Sat, l’operatore europeo di telecomunicazioni che permetterà la diffusione del messaggio.

Da parte sua il mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), ha assegnato per 20 anni a Star Bottle una specifica frequenza, quella di 2115 MHZ, sulla quale avverrà la trasmissione dei segnali verso lo spazio profondo, il deep space.

Un messaggio di pace dall’Italia con destinazione Via Lattea

Non sappiamo se questi messaggi arriveranno a destinazione o se potranno mai essere recepiti effettivamente da eventuali altre forme extraterrestri anche se non sarà il primo tentativo di mandare messaggi nello spazio profondo. Uno dei più famosi è quello del 16 novembre 1974, quando, dal radiotelescopio di Arecibo a Porto Rico (con i suoi 305 metri di diametro il più grande del mondo fino al 2016) fu inviato un potente segnale radio verso l’Ammasso Globulare di Ercole (M13) a circa 25.000 anni luce da noi.

A questo punto non ci resta che aspettare il prossimo 10 agosto, la “Stars Night“, quando ci sarà la prima trasmissione con destinazione Via Lattea, il cui testo sarà: “Dall’Italia e dal pianeta Terra un messaggio di pace“. Ci saranno altri lanci entro la fine dell’anno che anticipano la possibilità rendere l’invio dei messaggi accessibile a tutti con la finalità di finanziare la ricerca con quattro fasce di prezzo, a partire da €14,50.

Giornata storica quindi quella di San Lorenzo, il prossimo agosto, in cui la trasmissione radio, anche se utilizzata per scopi diversi da quelli comuni di cui parliamo di solito, potrebbe ancora una volta segnare la storia.

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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