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La Radio libera, La Radio prigioniera di Ubaldo Ferrini

La Radio libera, La Radio prigioniera di Ubaldo Ferrini

La Radio libera, La Radio prigioniera” è il titolo del libro da poco pubblicato da Ubaldo Ferrini, speaker e conduttore radiofonico siciliano; già divenuto un caso editoriale.

Ferrini è stato direttore artistico dell’emittente catanese Radio Luna e successivamente di Radio Zammù, negli anni 80, e conduttore di un talk show notturno divenuto punto di riferimento per un’intera generazione.

Il libro racconta l’evoluzione del mezzo, dal fiorire delle radio libere durante gli anni 70, sino ai nostri giorni. Individuando nel passaggio dall’analogico al digitale il momento evolutivo più importante per la radio.

Questo libro nasce dall’esigenza di documentare e non dimenticare un’epoca che è stata importantissima per lo sviluppo della radiofonia privata in Italia e che oggi non c’è più.”

La Radio libera, La Radio prigioniera, tra creatività e regole

La Radio libera, La Radio prigioniera, si sviluppa in quattro parti: la prima è dedicata ad esperienze e ricordi di natura strettamente personale, la seconda ricorda il periodo degli studi analogici, delle piastre e delle musicassette; la terza parte riguarda il delicato rapporto tra emittenti locali e network mentre la quarta si sofferma su riflessioni relative alla radio contemporanea ed i suoi possibili sviluppi.

Al fenomeno delle radio libere furono legate anche molte mode come quelle degli adesivi con il logo delle radio appiccicati un pó ovunque dal lunotto dell’auto agli armadi, i vestiti o i diari . Un vero must diffuso in tutta Italia a cui ogni emittente contribuiva alla propria promozione a un costo relativamente basso e con risultati eccellenti.” Così Ubaldo Ferrini su Newsicilia.it.

Il titolo della libro e la copertina curata dal vignettista Turi Papale, fanno riferimento a due periodi che caratterizzano la storia della radio: il fenomeno delle radio libere e dell’emittenza privata da una parte, e quello della radiofonia professionale, “prigioniera” di format più ridigi e definiti che non lasciano molto spazio alla creatività, dall’altra.

Mentre gli autori della prefazione, Marco Biondi e postfazione, Massimo Lualdi, note personalità del settore radiofonico, sottolineano come il lavoro di Ferrini sia essenziale per tracciare gli sviluppi di un nuovo modo di comuncare in radio.

Mariele Scifo

Mariele Scifo

Redattrice web. Con i sogni, sbagliati, nel cassetto... Leggi i miei articoli

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