Venerdì l'inaugurazione della Fondazione Antonio Megalizzi

Radio News

Venerdì l'inaugurazione della Fondazione Antonio Megalizzi

Si terrà venerdì prossimo, 14 febbraio, alle ore 10,30, presso la Sala Depero del Palazzo della Provincia di Trento, la cerimonia d'apertura della Fondazione intitolata ad Antonio Megalizzi, il giovane speaker rimasto vittima dell'attentato terroristico di Strasburgo dello scorso dicembre 2018. Un modo per ricordare ancora la personalità del giornalista che, con grande impegno e determinazione, coltivava la sua passione riconosciuta da molti, anche dagli stessi addetti ai lavori che hanno apprezzato il lodevole lavoro di Antonio.

Nel corso dell'appuntamento di venerdì saranno presenti i membri della Fondazione a lui dedicata, in particolare, la Presidente, Luana Moresco, il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Sindaco del Comune di Trento, Alessandro Andreatta, il Rettore dell'Università, Paolo Collini, il Presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana, Giuseppe Giulietti e il Responsabile editoriale di Europhonica - Raduni, Amanda Luisa Guida.

Anche personalità di spicco del panorama europeo interverranno durante l'inaugurazione, come il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, l'europarlamentare Antonio Tajani e l'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini; il tutto sarà accompagnato, musicalmente, dal coro giovanile "I Minipolifonici" di Trento.

La figura di Antonio Megalizzi è nel cuore di molti: degli amici, dei colleghi e di tutti coloro che, pur non conoscendolo, hanno deciso di rendere omaggio ad una persona che ha fatto della sua passione una missione concreta, con professionalità e diligenza, come avvenuto in quella maledetta giornata a Strasburgo, difficile da dimenticare.

A tutti i componenti della Fondazione di Antonio va il nostro saluto e il plauso per aver voluto evidenziare e ricordare, mediante tale organizzazione, il contributo professionale apportato dal talentuoso giornalista radiofonico.

Articolo a cura di Maurizio Schettino