La Zanzara Vs Call Center: un lavoratore risponde a Cruciani

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La Zanzara Vs Call Center: un lavoratore risponde a Cruciani

Si sa che lo stile di conduzione di Giuseppe Cruciani è irriverente, fuori dagli schemi e caratterizzato da molte frecciatine, ma può capitare a tutti di interagire con una persona “sbagliata”. E’ quello che è successo durante una puntata di settimana scorsa della Zanzara, il programma condotto dal giornalista romano nella fascia pre serale di Radio 24.

Come vi mostriamo anche nel video di seguito, la scorsa settimana Cruciani ha ricevuto in diretta la chiamata di un operatore di un call center, apparentemente gentile e innocuo. Lo scopo della telefonata era quello di proporre al conduttore tariffe e promozioni vantaggiose per conto di una nota azienda che fornisce gas e luce, cosa ovviamente non gradita. Sul momento lo speaker ha improvvisato una risposta che potesse spiazzare l’operatore affermando:

Sono al cesso, che faccio? Tiro lo sciacquone o continuo a ca*are?”

La contro risposta del lavoratore non si fatta attendere ed è stata:

Faccia una cosa, si butti anche lei dentro e tiri lo sciacquone!

La prontezza di risposta e l’educazione della stessa fa sorgere qualche dubbio: era veramente un call center? La battuta era preparata? Questo non possiamo saperlo ma sicuramente Cruciani è abituato a tenere le redini della conversazione, spesso quando qualcuno riesce a ribaltare la situazione a suo favore. Da com’è proseguita la puntata si è capito che l’accaduto ha spiazzato in parte il conduttore che ha continuato:

Cacciate questo qua, che mi ha rotto i cog*oni alle 19:45!” (Ribadendo qualche secondo dopo che stava scherzando).

Il giornalista David Parenzo, anche lui nel team de La Zanzara, ha cercato di smorzare quello appena successo giustificando la risposta dell’operatore che magari dopo 8 ore di lavoro si è lasciato sfuggire una risposta azzardata. Giuseppe Cruciani è tornato sulla questione concludendo:

Estato bravissimo a rispondere, ma non è che si deve mettere a fare un dibattito con me. Gli scherzi telefonici li facciamo noi. Il suo compito sarebbe quello di conquistare un cliente, non battagliare dialetticamente con me“.

Anche in Radio quindi… chi la fa l’aspetti!

Articolo a cura di Stefano Tumiati