Microfoni per la Radio: Guida per l'Acquisto

Strumentazione Radiofonica

Microfoni per la Radio: Guida per l'Acquisto

Il microfono è lo strumento principale in una radio. Esso è il primo anello della catena elettroacustica nonché l'anello più debole perché al suo interno contiene parti meccaniche delicate che devono essere di elevata qualità e precisione per funzionare in maniera soddisfacente. Avere un buon microfono significa avere a monte un suono pulito e di alta qualità pronto per essere trattato in seguito con altri strumenti e dispositivi.

Se il microfono è scadente, non ci sarà nessun modo e nessuno strumento in grado di migliorare la qualità del suono. Esiste un'infinità di tipologie di microfoni e nel “mare magnum” di marche e modelli la scelta può risultare davvero ardua. È indispensabile dunque avere un'idea chiara di quali debbano essere le caratteristiche principali del microfono che andremo ad acquistare.

CARATTERISTICHE GENERALI:

- Linearità: in ambito radiofonico la prima prerogativa di un microfono è la linearità.
Il microfono deve captare la voce dello speaker in modo fedele e trasparente senza troppa colorazione. Per capire quanto è lineare un microfono bisogna fare riferimento alla sua curva di risposta in frequenza che è quel grafico che descrive il comportamento del microfono in base alle frequenze che riceve in ingresso. Un microfono sarà tanto più lineare quanto più la curva tenderà a essere piatta. C'è da dire che è piuttosto raro avere una risposta totalmente lineare; alcune enfatizzazioni però possono essere utili per rendere, ad esempio, la voce più “calda” o più intellegibile, senza comunque stravolgerla o falsarla.
È importante tenere in considerazione anche l'ambiente in cui sarà collocato il microfono: un ambiente non opportunamente trattato potrà enfatizzare e/o penalizzare determinate frequenze.

- Sensibilità: altra caratteristica importante è la sensibilità.
Un microfono sensibile riuscirà a captare anche i dettagli più tenui della voce. Un'elevata sensibilità, inoltre, si tradurrà in un minore rumore di fondo: i microfoni più sensibili, infatti, sono i meno rumorosi perché hanno bisogno di poco guadagno nel momento in cui vengono preamplificati. Di solito sono i microfoni a condensatore ad avere alti valori di sensibilità (sui - 65 dB), seguiti da quelli a bobina mobile (sui - 75 dB) e da quelli a nastro (sui - 85 dB).

Alcuni dei microfoni più utilizzati in radio:

- Behringer B-2 : Caratteristiche: a condensatore; omnidirezionale, cardioide; pad 10 dB; filtro elimina bassi (150 Hz); diaframma doppio.

- Audio Technica AT4040 : Caratteristiche: a condensatore con diaframma largo; cardioide; pad 10 dB; filtro elimina bassi (80 Hz).

- Neumann U87Ai : Caratteristiche: a condensatore con diaframma largo; tre diagrammi polari (omnidirezionale, cardioide, a otto); pad 10 dB; filtro elimina bassi.

- Shure SM58: Caratteristiche: dinamico; cardiodide; filtro sferico incorporato anti-pop e anti-vento. Coles 4038 Caratteristiche: a nastro; bidirezionale.

- Electro-Voice RE-20: Caratteristiche: dinamico; cardioide; filtro anti-pop incorporato.

- Akg C 4500 B-BC: Caratteristiche: a condensatore con diaframma largo; cardioide; filtro elimina bassi.

- Shure KSM 32: Caratteristiche: a condensatore; cardioide; pad 15 dB; filtro elimina bassi.

Articolo a cura di Marina Baglivo

Fonti:

http://www.broadcast.it/

http://www.presspool.it/

http://www.homestudioitalia.com/