Su Radio2 il Miracolo Italiano natalizio seduce con Battiston

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Su Radio2 il Miracolo Italiano natalizio seduce con Battiston

Nasce un sogno ad ogni fiocco mentre sogni alla finestra, te li porta lo scirocco tutti insieme in un’orchestra. E’ l’orchestra silenziosa, è il silenzio della neve che scendendo piano sposa il tuo sguardo acceso e lieve. Tutto tace e si fa notte e dal manto delicato fantasie sono tradotte nel tuo sogno smemorato” Momento Battiston ( Neve da Ogni goccia balla il tango- Pierluigi Cappello)

La notte tra il 30 e il 31 dicembre nel mio paesino a 141 m. s.l.m. è caduta una fitta coltre di neve, pochi centimetri di spessore, ma tanto basta per gridare ad una voce al miracolo cittadino! Mi sono svegliata la mattina di S. Silvestro con la parola natalizia “neve” o, meglio, con quel manto bianco in vista che si definisce come una “precipitazione atmosferica solida che si presenta in piccoli cristalli esagonali riuniti in fiocchi, se la temperatura è vicina allo zero, o isolati in piccoli grani, se la temperatura è molto al di sotto dello zero” Ora non so se la temperatura locale fosse al di sotto dello zero, ma sicuramente il nostro territorio è ufficialmente “freddo da morire” e, per quanto freddolosa, devo pur sottolinearlo. Il primo miracolo per noi del Sud è sicuramente la neve, accompagnata dal miracolo dei pupazzi di neve e, devo ammettere che, i ragazzi del posto non si sono lasciati scappare la possibilità di crearne di simpatici e originali per la città; meraviglia del buon mattino che mi ha ricordato una piacevole canzoncina del cartoon Disney Frozen in cui la piccola principessina Anna suonava alla sorella Elsa: “Giochiamo insieme dai, da quando non ti vedo più mi sento giù, mi manchi molto, sai? Noi siamo tanto amiche, o forse no. Che cosa ti ho fatto mai? Se tu vuoi spiegarmi, come faremo un bel pupazzo insieme” I giochi di neve e ghiaccio tuonati dalla potente Elsa hanno incantato cinematograficamente e incantano ancora milioni di giovanissimi in tutto il mondo, anche questo è un piccolo miracolo.

Ma di miracoli e miracolati ne potremo elencare tanti in Italia e nel mondo, uno fra i tanti potrebbe essere l’attore friulano Giuseppe Battiston.

Battiston, un nome che è, in primo luogo, una garanzia di successo grazie alla sua straordinaria versatilità che rende bene a teatro, in televisione ed al cinema. Pluripremiato per la sua bravura e le sue potenzialità con ben due Premio Ubu nell’arco della sua carriera, tre David di Donatello e un Nastro d’argento, riesce a dare il meglio di sé anche in tenuta radiofonica. Dopo averlo apprezzato come Dottor Freiss nella fiction Rai “Tutti pazzi per amore”, ritroviamo nuovamente la sua voce suadente e allegra sulla Rai ma, stavolta, si tratta del miracolo di Radio2 che aveva già avuto modo di accoglierlo nella sua scuderia radiofonica in passato. La sua versione radiofonica è semplicemente natalizia, un vero regalo di Babbo Natale, firmato “Miracolo Italiano”. Giuseppe Battiston, in pausa dalla tournée del Falstaff, ha reso noto “La radio è quello spazio bianco in cui uno si rifugia quando ha voglia di pensare con la propria testa ascoltando gli altri. Inoltre ti spinge a essere educato, perché se ti parli sopra non si capisce niente e, soprattutto, c'è Lalaura, un puntino di luce in quello spazio bianco”.

Il programma radio “Miracolo Italiano” in onda, generalmente, ogni weekend si condensa in un Talk musicale semicomico che suggestiona tra il surreale e l’irriverente,  miscelando rubriche, fatti senza tempo, storie di attualità e costume e tante chiacchiere girate alla Disney in una cornice familiare, ritmata e divertente. Una lente da super Paperon de Paperoni alle prese con la quotidianità a portata di click. Lo show di Fabio Canino e LaLaura è stato rinnovato e confezionato per i Miracolati di tutta Italia in una versione natalizia sui generis che, dal 22 dicembre al 2 gennaio 2015, ha un volto e uno stile unico, quello di Battiston e un orario fisso quotidiano: dal lunedì al venerdì, dalle 13.46 alle 15.00.

Appena scopro Battiston sulla barca dei miracolati, mi sintonizzo sulla puntata del 22 dicembre in cui i conduttori esordiscono cosi “Come avete capito quella che ama lo spirito natalizio sono io!(Lalaura); Io sono alla ricerca! (Giuseppe); D’altronde sei attore di ricerca! (Lalaura)” Il composto chimico inizia a surriscaldarsi, poco a poco, cosi nella puntata successiva si scopre il fattaccio miracoloso “non è che sei qua perché mancava qualcuno? O meglio…(Lalaura); ma è in missione! (Giuseppe); Esatto! Il nostro Fabio Canino, ricordiamo che è in missione, e tornerà con me nel fine settimana, perché sta tallonando le persone un po’ più ricche per cercare di farci aiutare e fare un miracolo della Befana(Lalaura)” Doni della Befana a parte la scena è chiara: Fabio è via e al suo posto, fortunatamente, c’è il brillante Giuseppe con il suo “momento Battiston”, lettura colta per palati fini e goderecci. La prima gli si addice e viene presentata in modo buffo e simpatico “Ogni giorno siamo qui davanti al caminetto, senti il rumore dello schioppettiò delle braci, felice schioppettiò volendo…tu sei già concentrato? da che cosa ci leggerai un estratto? (Lalaura); Vi leggerò un piccolissimo stralcio di un pezzo di Ilvo Diamanti, la raccolta si intitola-Il Sillabario dei tempi tristi- e alla lettera A, troviamo Auguri! (Giuseppe)

A tale premessa pre augurale corrisponde un augurio da Guiness che anche noi di Radiospeaker.it sposiamo alla perfezioneHo trascorso le feste impegnato a rispondere agli auguri. Via sms. Alcuni, lo ammetto, li ho inviati anch’io. Anzi: molti(…)E’ il prezzo della tecnologia. Basso, dirà qualcuno. Anzi, più che un prezzo, un risparmio, perché inviare gli auguri per posta-una cartolina, un biglietto, una lettera, costava molto di più, in tempo e, forse, ma non ne sono certo, anche in denaro. Però, bisogna aggiungere per via postale il numero di messaggi di auguri inviato era molto più ridotto. E ciò costringeva a selezionare. A scegliere le persone per cui valesse la pena di spendere tempo. Per amicizia, riconoscenza, diplomazia, deferenza. In fondo, gli auguri sono un dono. Servono a tenere viva una relazione…” Una lettura per famiglie memorabile che si chiude con una battuta di Lalaura “Grazie caro Battiston…vorrei spegnere un attimo il caminetto perché ho paura che prenda fuoco lo studio…”

Le temperature invernali si sa con il passare dei giorni scendono in tutta Italia e cosi molti partono per località sciistiche per cui il 30 dicembre si apre con “La fortuna di essere qua in montagna a fare il pupazzo di neve….che meraviglia, guarda! Aspetta un attimo….ma scusa Battiston! (Lalaura); Sto leggendo (Giuseppe); Ma stiamo facendo il pupazzo!(Lalaura); Fammi finire, dopo vengo a mettere il naso…(Giuseppe); No! Come solo il naso? ma sempre lì a declamare versi!(Lalaura); Devo preparare!(Giuseppe); Ma per che cosa? (Lalaura)” Lo spumeggiante rapporto a due diverte con semplicità e un pizzico di fantasia che fa tanto “Natale” e, in fondo, già le presentazioni di Lalaura sono uno spettacolo “Eccoci qui, siamo tornati –miracolati- ma non sono sola perché il Natale è passato ma il “bello del Natale” è sempre qui con me: Giuseppe Battiston!

E poi se le puntate del 29 e del 30 dicembre rispolverano le nuove glorie cinematografiche ed editoriali, i conduttori ridono, scherzando sui regali ricevuti dal fanciullino Giuseppe che, per la ghiotta occasione, si aggancia alle classiche tradizioni culinarie friulane.

Ridendo e chiacchierando ci presenta il suo gioco da tavola tipicamente locale: Friko! il gioco da tavolo per il dominio culturale del Friuli Venezia Giulia. Gioco di guerra culturale che tratta con ironia e umorismo la diatriba campanilistica che, spesso, confronta Udine e Trieste. Per un “gioco di parole” il caso vuole che Friko si confonda con Frico che, per i friulani, è una ricetta tipica, servita localmente come secondo piatto o piatto unico a base di formaggio, composto da patate, cipolle e rigoroso formaggio Montasio fuso. Battiston precisa a riguardo “è un piatto tipico povero che si fa con tre tipi di formaggio Montasio fuso…

Un viaggio magico con Miracolo Italiano, ma anche un viaggio seducente con Battiston che conquista tutti, raccontando una simpatica usanza natalizia Nella Repubblica Ceca se sei stanco di essere single c’è un rimedio: il giorno di natale mettiti con le spalle alla porta e getta una scarpa alle tue spalle. Se le scarpe atterrano con la punta rivolta verso la porta, complimenti! Ti sposerai presto” Miracolati italiani conquistati, quindi, con favole e scherzi di natale, ma anche con tanta musica di qualità e una regia allegra e fanciullina.

Ma cosa ci racconterà radiofonicamente Battiston in futuro? Il 2 gennaio dovrebbe essere il suo ultimo appuntamento con Lalaura, ma dobbiamo stare tranquilli, qualcosa mi dice che presto ci ritroveremo la sua voce in radio. Intanto complimenti allo speaker Battiston!

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano