Nasce Radio DirittoZero: la Web Radio dedicata ai Diritti dell'Uomo e alla Lotta contro i Soprusi

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Nasce Radio DirittoZero: la Web Radio dedicata ai Diritti dell'Uomo e alla Lotta contro i Soprusi

Ha aperto i battenti 'on line' Radio DirittoZero, la web radio dello studio legale milanese Bauccio&Associati, specializzato in diritto penale internazionale e diritto dell'informazione, che intende puntare l'attenzione sui diritti fondamentali dell'uomo.

I diritti, “quelli che ci sono e che non vengono rispettati e quelli che non ci sono ma sarebbe bene che venissero riconosciuti”- ha affermato in una nota l'avvocato Luca Bauccio, fondatore dello Studio Legale Bauccio&Associati e ideatore di Radio DirittoZero, nonché autore di diversi libri fra i quali “Primo, non diffamare”, che ha ispirato il docufilm “Al Qaeda, Al Qaeda. Come fabbricare il mostro in tv” di Giuseppe Scutellà, e cofondatore di Youreporter.

La difesa delle minoranze, la lotta contro la diffamazione, i soprusi e lo strapotere dei media, spesso manipolatori della verità, sono i temi che la radio, la prima radio in Italia interna a uno studio legale, si propone di affrontare su dirittoZero.it. E lo ha dimostrato ampiamente, ieri, alle 21:00, nel giorno del suo debutto con “A Passo d'uomo”, programma condotto dall'avvocato Bauccio. Un programma pensato per raccontare la quotidianità della vita di un avvocato, alle prese con difficili casi giudiziari.

Ospite della prima puntata, fra gli altri, Montasser El Zayat, noto avvocato egiziano con il quale Bauccio condivide la difesa in due importanti casi: l'affondamento della nave “Al Salam Boccaccio 98” nel Mar Rosso, che nel 2006 provocò la morte di oltre mille persone, e il sequestro dell'imam Abu Omar avvenuto nel 2003. Inoltre, il programma ha regalato in anteprima assoluta “My life”, il nuovo singolo degli Umma Mic. Positiva è stata la risposta degli ascoltatori sulla pagina Facebook della radio, che dispone anche di una pagina Twitter.

Radio DirittoZero è la radio di tutti, la radio dallo zero in poi: tutti, tra l'altro, potranno raccontare la loro storia e partecipare alle campagne di difesa dei diritti fondamentali dell'uomo.

Articolo a cura di Sofia Napoletano