Radio2: "Sei uno zero" il Programma Radiofonico di Lillo e Greg

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Radio2: "Sei uno zero" il Programma Radiofonico di Lillo e Greg

Uno dei momenti di servizio pubblico più riusciti della radio italiana è una gag di 'Sei uno zero', programma radiofonico di Lillo e Greg con Alex Braga che dal 2003 su Radio2Rai propone una comicità surreale e raffinatissima".

Il critico musicale dell''Osservatore romano', Marcello Filotei, elogia sulle pagine del quotidiano vaticano, 'Radio Coatta Classica', emittente molto romana che da via Asiago "trasmette la mejo musica classica dai tempi de Checco e Nina insino a mo'", spingendosi addirittura a proporre 'Dj Spinetta al ministero della Cultura'.

Un bel risultato per la rete diretta da Flavio Mucciante che insegue la mission del varieta' ma bada ai contenuti, evidentemente, riuscendo addirittura, attraverso la comicita' nonsense di Lillo e Greg, a divertire anche gli esperti musicali della Santa Sede.

"Radio Coatta Classica è l'emittente che esisterebbe in un mondo ideale dove Nando de Torpignattara 'pe' conquista' 'na pischella' decide di dedicargli un estratto dai 'Children's corner de Debbussì, quello che c'ha pure un po' de suggestioni orientali, un periodo che me sghicia parecchio perché è un po' de transizzione dar classico ar moderno", scrive Filotei ,"è l'emittente che esisterebbe in un mondo ideale dove Nando de Torpignattara 'pe' conquista' 'na pischella' decide di dedicargli un estratto dai 'Children's corner de Debbussì, quello che c'ha pure un po' de suggestioni orientali, un periodo che me sghicia parecchio perché è un po' de transizzione dar classico ar moderno".

Poi, tornando al servizio pubblico, il critico allarga il panorama, ringrazia 'La barcaccia' per la competente ironia sulla lirica . Grazie pure a 'Rete Toscana Classica' e ai programmi musicali di 'Radio Vaticana', " che mandano in onda capolavori latitanti in altri palinsesti. Ma Dj Spinetta rimane unico e inimitabile - ribadisce - Bisognerebbe riuscire a strapparlo a 'Radio Coatta Classica' per farlo consulente del Ministero della cultura , o almeno chiedergli di dare qualche consiglio e un po' di passione agli insegnanti di musica, specialmente a quelli che insistono con le date e dimenticano l'ascolto".