Alfa al World Radio Day 2026: “Nel 2019 non sapevo se mi avreste sentito in radio”
Sul palco del World Radio Day 2026 è stato consegnato il premio EarOne Airplay Top of the Year 2025 ad Alfa, protagonista con A me mi piace, brano realizzato insieme a Manu Chao e risultato il più trasmesso dalle radio italiane nel 2025.
La premiazione è avvenuta durante l’evento organizzato da Radiospeaker.it, alla presenza di Maurizio Gugliotta, CEO di One XDL, che ha raccontato anche il ruolo di EarOne nel monitoraggio dell’airplay radiofonico italiano.
EarOne, il valore dei dati per radio e discografia
Prima della consegna del premio, Maurizio Gugliotta ha spiegato il lavoro di EarOne, definendola la piattaforma di riferimento per il monitoraggio della musica trasmessa dalle radio italiane.
In 15 anni di attività, EarOne è diventata uno strumento centrale per l’industria radiofonica e discografica, offrendo dati utili a radio, etichette, artisti e management.
Gugliotta ha sottolineato che EarOne non condiziona le scelte editoriali delle radio, ma fornisce strumenti di analisi. Il dato, secondo il CEO, deve essere interpretato nel tempo e non letto soltanto come una fotografia momentanea della classifica.
“La classifica è un’istantanea”
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista ha riguardato proprio il modo corretto di leggere i dati radiofonici.
Secondo Gugliotta, l’errore più frequente è fermarsi alla posizione in classifica senza analizzare l’andamento del brano nel tempo. Solo così è possibile capire davvero se una canzone sia destinata a restare, diventando un trend o un successo duraturo.
Un tema importante per chi lavora in radio, perché l’airplay non è solo una classifica, ma anche uno strumento di lettura del mercato musicale e delle abitudini editoriali delle emittenti.
Il premio EarOne Airplay Top of the Year ad Alfa
Dopo l’intervento di Maurizio Gugliotta, sul palco è arrivato Alfa, accolto dal pubblico del World Radio Day 2026.
Il suo brano A me mi piace è stato premiato come canzone simbolo del 2025 in radio, con circa 55.000 passaggi radiofonici nel corso dell’anno.
Gugliotta ha evidenziato anche un altro dato significativo: il risultato è arrivato con un’etichetta indipendente, Artist First, elemento che rende il traguardo ancora più rilevante.
Alfa: “Nel 2019 non sapevo se mi avreste sentito in radio”
Durante la premiazione, Alfa ha raccontato il valore personale di questo riconoscimento, collegandolo ai suoi inizi.
L’artista ha ricordato la pubblicazione, nel 2019, del brano Cin Cin, uscito online senza manager, etichetta o aspettative particolari. Nel ritornello cantava: “Io non so se tu mi sentirai in radio”.
A distanza di pochi anni, ricevere il premio per il brano più trasmesso dalle radio italiane rappresenta per lui una sorta di cerchio che si chiude e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza.
La nascita di “A me mi piace”
Alfa ha raccontato anche la genesi del brano premiato. A me mi piace è nato a Stoccolma, in una giornata fredda e buia, quasi per gioco.
L’idea era quella di scrivere un pezzo estivo per “sentire caldo”, partendo da un freestyle che sarebbe poi diventato la prima strofa della canzone. Col passare delle settimane, però, quel frammento ha continuato a restargli in testa, fino a trasformarsi in un brano con un’energia particolare.
Poco dopo è arrivato l’incontro con Manu Chao, da cui è nata la collaborazione che avrebbe portato il pezzo a diventare uno dei successi più riconoscibili dell’anno.
Il numero uno più giovane dell’airplay
Nel corso della premiazione è stato sottolineato anche un altro primato: Alfa è il numero uno più giovane dell’airplay da quando esiste EarOne.
Un risultato importante per un artista indipendente, che conferma il peso crescente delle nuove generazioni nella programmazione radiofonica italiana.
Il rapporto con i fan e con la radio
Alfa ha poi raccontato il proprio rapporto con il pubblico, ricordando anche il gesto compiuto durante un concerto al Palazzo dello Sport di Roma, quando portò la pizza ai fan in fila dalla sera prima.
Un episodio che riflette il suo desiderio di essere “l’artista di cui vorrebbe essere fan”: presente, disponibile e vicino alla propria community.
Una premiazione nel segno della radio
La consegna dell’EarOne Airplay Top of the Year 2025 al World Radio Day 2026 ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata.
Un premio che celebra non solo il successo di un brano, ma anche il ruolo centrale della radio nella costruzione della popolarità musicale, nella scoperta degli artisti e nella diffusione delle canzoni che diventano colonna sonora di un anno.