Sanremo 2013 Story: Mary Cacciola e Andrea Lucatello – Radio Capital
Dopo l’intervista in occasione di Sanremo 2013 di Vic di Radio Deejay eĀ Alessandro Greco di Rtl 102.5, non potevano mancare Mary Cacciola e Andrea Lucatello di Radio Capital! Andiamo a scoprire che cosa ci hanno raccontato…
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Una bella esperienza qui a Sanremo credo, comāĆØ andata?
Andrea: bene, ĆØ il secondo anno che siamo a Sanremo e in particolare alla Coin, ĆØ stata una bella esperienza. Vivere live lāevento anche se fuori dallāAriston, vedere le persone, il contatto con il pubblico, vedere gli ospiti in onda e fuori onda (perchĆ© lāospite fuori onda racconta molto di sĆ© stesso e noi ne avremmo da raccontareā¦)
Mary: una gran bella esperienza, per me è il terzo anno ma io ero già stata qui con la Rai, venire invece con una radio, un network, è molto diverso e anche molto più divertente. Ne approfittiamo anche per prenderci delle mini-vacanzine anche se lavoriamo tantissimo e conoscere meglio il territorio per raccontarlo agli ascoltatori
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Ovviamente siamo qui per il Festival del 2013, secondo voi Sanremo 2013 verrà ricordato per⦠e la vostra esperienza qui voi la ricorderete per�
Andrea: allora, di questo Sanremo verrĆ ricordato in positivo Fabio Fazio, in negativo purtroppo per lui lāesibizione di Maurizio Crozza che secondo me ĆØ lāunico che in questo Festival ci ha perso. Per quanto mi riguarda aver conosciuto molti artisti giovani che spesso sono molto più tranquilli dei big. O almeno quelli che abbiamo conosciuto noi e che sono saliti sul palco dellāAriston sono sempre stati molto carini, sereni e tranquilli e spero che per loro ci sia un futuro di grande successo.
Mary: io credo Luciana Littizzetto, perchĆ© ha dimostrato come a Sanremo non serva per forza la gnocca che non conosce la lingua italiana per far andar bene il Festival. Tra lāaltro era una che se aveva fretta voleva tutti belli veloci per tagliare i tempi, molto divertente, molto in gamba. Poi la āCanzone Mononotaā degli Elio e le Storie Tese. Personalmente mi ĆØ piaciuto tutto, ma in particolare lāincontro con gli ascoltatori che ĆØ sempre molto bello, sono molto affettuosi e partono spesso da altre regioni per venirci a trovare (e non per menarci, aggiunge Andreaā¦) e questa cosa noi la portiamo sempre nel cuore
Parlando di musica, si ĆØ detto tanto che questa ĆØ stata lāedizione della novitĆ . Conoscendo anche lo stile della vostra radio, che si distingue per essere molto classico e ādi classeā, secondo voi come si pone Radio Capital nei confronti di Sanremo? Che futuro vedete per le canzoni proposte al Festival?
Mary: secondo me mai come questāanno gli artisti in gara potevano passare da Radio Capital. Max GazzĆØ, Daniele Silvestri, gli Elio e le Storie Tese, Gualazzi (che tra lāaltro radiofonicamente ĆØ partito proprio da Radio Capital qualche anno fa). Questāanno ce ne sono forse anche più che negli altri anni e la nostra presenza qui, a maggior ragione questāanno, serviva anche a questo, il Festival ĆØ sƬ un fenomeno da raccontare e un evento, ma visto che la musica dovrebbe essere lāelemento principale stavolta ce la portiamo anche a casa
Andrea: ĆØ stata una testimonianza insomma, e noi ci abbiamo messo la faccia, non abbiamo avuto paura
Per concludere una domanda sulla radio: voi ce lāavete fatta, nel senso che fate un lavoro che amate e che vi dĆ soddisfazione. Sul nostro sito ci sono tante persone che stanno cercando unāopportunitĆ …
Mary: ā¦. No no, chiedimelo pure: NON LO FATE! Questo ĆØ lāunico consiglio, trovatevi un lavoro serio e fate la radio come hobby. Poi se vi va bene meglio cosƬ, ma lasciate perdere perchĆ© ci sono un sacco di professionisti a piedi, che non lavorano e ne avrebbero tutto il diritto perchĆ© sono bravissimi. Questo lavoro non ĆØ la cosa più semplice e divertente del mondo, certo ĆØ un lavoro che diverte come ogni lavoro che si ĆØ scelto di fare ĆØ bello, ovvio, ma non ĆØ una cosa semplice, si ĆØ sottoposti ad un giudizio artistico e a un formato quindi il Direttore che cambia decide se gli piaci oppure no, poi certo se arrivi nel network che meglio ti rappresenta tutto di guadagnato ma non ĆØ la cosa più semplice del mondo.
Andrea: un giorno ci sei⦠e un giorno⦠No dai, alla fine non è vero, abbiamo avuto qui due ragazzi poco fa, laureati, che non lavorano. Non è la radio il problema, il problema è la crisi generale che ha mangiato i posti di lavoro, compresi quelli in radio, quindi state tranquilli che prima o poi uno spazietto si troverà .
Intervista a cura di Nicola Zaltieri