Dirette esterne: come funziona MB Live?

Strumentazione Radiofonica

Dirette esterne: come funziona MB Live?

Siamo in un periodo dell’anno colmo di eventi importanti in cui le radio, nazionali o locali, fanno di tutto pur di poter trasmettere le proprie trasmissioni in diretta esterna dalla sede dell’evento; come non citare il festival della canzone Italiana di Sanremo conclusosi poco più di un settimana fa, posto dal quale tutte le radio d’Italia, e quest'anno anche radio cinesi, avevano almeno un inviato per collegamenti e interviste in esterna. In questo breve articolo vogliamo provare a spiegarvi come realizzare un collegamento in esterna in modo semplice ed accessbile a tutti.

Innanzitutto bisogna capire quale tipo di attrezzatura sia strettamente necessaria per poter andare in onda da una sede distaccata rispetto allo studio centrale, e quali prerequisiti non devono assolutamente mancare. Partiamo dall’immancabile microfono (preferibilmente dinamico), primo anello della catena sonora che andremo a creare; il secondo anello fondamentale è il mixer, anche con pochi canali disponibili; il cuore della nostra catena sarà un pc abbastanza performante abbinato ad una scheda audio esterna (o un mixer con scheda audio integrata che possa essere collegato al pc tramite usb); immancabili infine tutti i cavi necessari per i dovuti collegamenti. Fondamentale è una buona connessione ad internet per evitare forti latenze o continue perdite di connessione.

Va subito precisato però che tutto dipende molto dal software di automazione radiofonica utilizzato nello studio centrale che può variare da emittente ad emittente, ma il principio di trasmissione rimane più o meno sempre lo stesso. Noi per comodità oggi parleremo di MB Live che permette di realizzare collegamenti in diretta in modo facile, nel caso in cui il software di automazione radiofonica utilizzato sia MB Studio, tra i più usati nelle web radio ma anche nelle radio FM locali, talvolta interregionali.

La procedura standard da seguire è abbastanza semplice: partendo dal punto più alto della catena sonora, il microfono, dobbiamo arrivare ad inviare il mix finale in entrata ad MB Live collegato con lo studio centrale via internet. Vediamo come fare: il microfono va collegato in entrata ad un canale qualsiasi del mixer; stessa cosa va fatta per il pc, che attraverso un cavo minijack-jack va colegato ad un altro canale. Al pc va collegata al contempo la scheda audio usb, o il mixer che abbia una scheda audio integrata. Nel caso in cui la scheda sia esterna, dovremo inserire in input il mix stereo finale prelevato dal master del mixer.

Veniamo alla configurazione: sul pc utilizzeremo MB Studio (va bene anche la versione demo) per mandare la playlist musicale, e in conctemporanea MB Live che catturerà il mix finale che verrà inviato allo studio centrale. Nelle impostazioni di MB Studio, nella sezione audio va selezionata come scheda audio principale (in uscita) quella usb  esterna o integrata del mixer;

Per quanto riguarda la scheda di preascolto possiamo utilizzare quella del pc, precedentemente collegata al mixer prelevando il segnale dall’uscita cuffie del computer con il cavo minijack-jack. Tornando a MB Live, aprendo le impostazioni, innanzitutto va selezionata la scheda audio di cattura: adremo a scegliere sempre la periferica usb della scheda esterna o del mixer, ma questa volta in entrata.

Nelle impostazioni di connessione vanno inseriti l’ip del pc della messa in onda presente in studio centrale (per recuperarlo basta cercare “my ip” su un qualsiasi broswer), la porta di accesso e la password (informazioni reperibili sull’MB Studio del compter centrale in configurazione>rete).

Eseguiti questi semlici passaggi, cliccando su “connetti”, su MB Live dovrebbe apparire la playlist in onda sul pc centrale nella quale, con un doppio click su un qualsiasi oggetto presente, andremo a programmare un collegamento. Un modo per intervenire semplicemente durante la diretta dello studio centrale è cliccare sul tasto “parla” che attiverà l’audio dalla postazione esterna ma senza interrompere nulla, per poter interagire con gi speker in onda; è possibile ascoltare la diretta dello studio centrale in preascolto proprio clicccando sul tasto con il medesimo nome.

Ovviamente il tutto potrà funzionare bene solo se, come già precisato, la connessione ad internet sia stabile (sarebbe preferibile una connessione via cavo); nella finestra di MB Live in basso a destra è possibile controllare la latenza (con una buona connessione non dovrebbe supereare 0,8 secondi).

Le ultime versioni di MB Studio e MB Live prevedono funzioni molto interessanti, ad esempio l’attivazione automatica del “Play All” su MB Studio nel momento in cui parte il collegamento da MB Live; è possibile inoltre disattivare le sequenze orairie che nel caso di una diretta molto lunga si accumulerebbero sul pc centrale: in questo caso conviene configurare le stesse sequenze orarie sul pc della diretta esterna per fare un unico collegamento. Altra funzione molto utile è quella della “Cancellazione eco” attivabile dalle impostazioni di MB Live.

Naturalmente questo appena descritto non è l’unico modo per trasmettere in esterna: per facilitare il tutto abbiamo descrtitto quello più semplice oltre che più diffuso ma va precisato che ogni software di automazione radiofonica ha un modo diverso per creare collegamenti esterni, basati comunque sullo stesso principio. Nei network più grandi si utilizzano metodi più stabili, anche alla base dei collegamenti tra i vari studi, come ad esempio la creazione di una rete privata TCP/IP o lo sfruttamento di un codec audio per la trasmissione ISDN attraverso le linee telefoniche. Ma in questo caso il discorso si fa più ampio e complesso quindi per oggi ci fermiamo qui.

E voi come gestite le vostre dirette in esterna?

Articolo a cura di Adriano Matteo