HomeMagazineCuriosità RadiofonicheL’importanza di una formazione vincente

L’importanza di una formazione vincente

L’importanza di una formazione vincente

L’importanza di una formazione vincente risulta particolarmente utile al fine di rendere il lavoro quanto possibile soddisfacente.

Anche nel settore della radiofonia tale preparazione è necessaria per essere pronti a nuove sfide dinanzi al microfono.

Sono tanti i giovani speaker che si affacciano, con grande passione, verso l’universo dell’FM e che intendono intraprendere un percorso professionale in tal senso.

Determinazione e tenacia alla base degli obiettivi che si vogliono raggiungere, per una formazione vincente.

Come abbiamo spesso ribadito, il mondo della radio è in continua evoluzione e i professionisti del settore lo sanno benissimo, magari gli stessi che intendono instradare le nuove “voci”.

A tal proposito, abbiamo chiacchierato con Roberto Uggeri, speaker in onda su Radio Bruno, il quale ha analizzato la situazione contingente in relazione alla preparazione.

Il paragone che fa Roberto è curioso quanto interessante ed utile.

“Ho sempre pensato al calcio e agli sport di squadra come metafora della radio. Per questo sono convinto che le emittenti debbano avere un proprio “settore giovanile”, come la “cantera” del Barcellona, nel quale far crescere le nuove leve sul modello della “prima squadra”.

Oggi, molti gruppi radiofonici contano più di una emittente, le più piccole potrebbero essere dedicate a questo compito.”

“Quando ho cominciato, nel 1982, non era ancora stata scritta una “grammatica” di questo mestiere: si imparava facendo e ascoltando quelli più esperti.

Oggi i giovani hanno la possibilità di seguire persino dei corsi di laurea, dedicati alla comunicazione e alla radio nello specifico.

Possono entrare in contatto facilmente con i professionisti del settore, ad esempio attraverso i social.”

Lo speaker della “superstation” descrive il suo percorso che sarebbe potuto essere completamente diverso se non vi fosse stato un episodio che ha cambiato il corso della sua vita professionale.

“Dai sedici ai ventiquattro anni ho investito su me stesso senza alcun compenso. Per mantenere la mia passione ho lavorato prima come operaio e poi in un laboratorio di analisi alimentari. Quando ho vinto un concorso per voci nuove a Gamma Radio è stato necessario ricominciare.

Così è stato ogni volta che ho cambiato radio: da Circuito Marconi, fino ad RTL Milano, Hit Channel e poi RTL 102.5. Lo stesso vale per gli ultimi cinque anni a Radio Bruno: ogni ambiente ha le sue dinamiche.

L’esperienza di Uggeri si riflette anche nei consigli che intende rivolgere ai nuovi radiofonici.

Il primo consiglio, che do a tutti i ragazzi, è quello di non aver fretta, crescere per gradi, passare dalle strutture più piccole, dove si possa provare, sbagliare e correggere, via via a quelle più grandi. Trovarsi dall’oggi al domani in una radio nazionale può essere deleterio, c’è il rischio di bruciare le tappe e di non farsi trovar pronti, caratterialmente soprattutto, oltre che tecnicamente.

Si vive, si osserva e ascolta la gente per la strada, con tutte le abitudini, i modi di dire e fare, si legge, si deve leggere, molto, il più possibile, si deve nutrire la propria curiosità

Ai giovani cerco di trasmettere quel che ho appreso negli anni quasi per osmosi, con un esempio pratico “sul campo””

Al termine del suo pensiero, l’ex speaker di RTL 102.5, ritorna ad utilizzare una metafora sportiva per esprimere il suo concetto di formazione radiofonica.

“La penso come Boniperti che diceva:

“Non potrai capire fino in fondo di calcio se nella vita non hai mai battuto almeno una volta un calcio d’angolo”.

Lo stesso vale per la radio.

Per questo suggerisco ai ragazzi: affidatevi a chi vi può parlare di radio perché la conosce, davvero.”

Grazie, quindi, a Roberto per questa interessante riflessione che pone l’attenzione sul sistema radio con uno sguardo a chi vuol fare di questa passione una professione, che possa godere di una formazione quanto possibile vincente.

Maurizio Schettino

Maurizio Schettino

Maurizio Schettino è speaker radiofonico, redattore giornalistico per testate e blog regionali e nazionali, ideatore organizzatore e presentatore di eventi, manifestazioni e/o concerti per enti pubblici e privati, con famose personalità del mondo dello spettacolo. Leggi i miei articoli

Articoli popolari

Nasce il premio Mediamond Radio Award

Nasce il premio Mediamond Radio Award

Radio Italia Live 2018: ecco il cast del concerto

Radio Italia Live 2018: ecco il cast del…

Come si può ascoltare la radio on-line, senza internet?

Come si può ascoltare la radio on-line, senza…

Articoli recenti

Al via il progetto LFACTOR: RDS tra le aziende protagoniste

Al via il progetto LFACTOR: RDS tra le…

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle novità del Settore Radiofonico.