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Radio FM e sicurezza: nel Regno Unito tornano i ricevitori per le emergenze

Radio FM e sicurezza: nel Regno Unito tornano i ricevitori per le emergenze

La radio FM torna al centro dell’attenzione nel Regno Unito, dove una campagna governativa dedicata alla preparazione alle emergenze invita le famiglie a conservare in casa un ricevitore alimentato a batterie o a manovella.

L’indicazione fa parte del progetto Be Ready, pensato per aiutare la popolazione ad affrontare situazioni come interruzioni di corrente, eventi meteorologici estremi e difficoltà nelle comunicazioni.

Secondo i dati riportati da RadioToday, alcuni rivenditori hanno già registrato aumenti significativi nelle vendite di apparecchi radiofonici.

Radio FM: vendite in crescita dopo la campagna Be Ready

Il rivenditore Robert Dyas ha segnalato un aumento del 160% nelle vendite rispetto alla settimana precedente, mentre Maplin ha comunicato una crescita del 92% rispetto allo stesso periodo del mese precedente.

Si tratta di dati commerciali relativi alle singole aziende, che non descrivono necessariamente l’andamento dell’intero mercato britannico.

La campagna governativa raccomanda di avere a disposizione un ricevitore FM autonomo e di annotare le frequenze delle stazioni nazionali o locali utilizzate per informarsi.

L’obiettivo è permettere alle persone di continuare a ricevere aggiornamenti anche qualora smartphone, rete mobile o connessioni internet non fossero disponibili.

Il ruolo del broadcasting nelle situazioni di emergenza

La notizia è particolarmente interessante perché arriva in un Paese dove l’ascolto digitale ha ormai un ruolo dominante.

Nonostante la crescita del DAB e delle piattaforme online, le autorità britanniche hanno scelto di richiamare esplicitamente l’attenzione sulla radio FM per la preparazione domestica alle emergenze.

Questo apre anche una questione tecnica: un ricevitore esclusivamente FM non consente di ascoltare eventuali emittenti disponibili soltanto in DAB o DAB+.

Per il settore radiofonico italiano il caso britannico offre uno spunto di riflessione sull’importanza di una diffusione resiliente e accessibile.

L’evoluzione tecnologica della radio può procedere insieme alla valorizzazione della sua funzione di servizio, soprattutto quando le normali infrastrutture di comunicazione incontrano difficoltà.

Il ritorno delle radioline FM: tra vintage e nuove abitudini di ascolto

Ma il rinnovato interesse per i piccoli ricevitori radiofonici non riguarda soltanto la sicurezza. Le radioline portatili conservano anche un fascino vintage, particolarmente interessante in un periodo in cui cassette, vinili e dispositivi analogici stanno ritrovando spazio nella cultura pop.

Un esempio di questa sensibilità è Angelina Mango, che ha raccontato pubblicamente il proprio legame con i supporti musicali fisici e gli oggetti del passato. Un fenomeno che suggerisce come, anche nell’epoca dello streaming e degli smartphone, l’ascolto attraverso un ricevitore tradizionale possa mantenere un’attrattiva particolare: quella di accendere la radio, cercare una frequenza e lasciarsi sorprendere da ciò che viene trasmesso.

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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