Addio a Radio Veronica: chiude un pezzo di storia pesarese
Un mercato, quello della radiofonia, che se da un lato si potenzia in vari aspetti, dallāaltro deve fare i conti con determinati casi che lasciano inevitabilmente lāamaro in bocca. E’ il caso della nota emittente di Pesaro, Radio Veronica, costretta a chiudere definitivamente i battenti come riportato pochissimi giorni fa su āIl Resto del Carlinoā.
Una decisione che ha fatto seguito al cambio di proprietĆ dello scorso anno e alla cessione nel corso del 2016 di alcune frequenze. Qualcosa, quindi, probabilmente era giĆ nellāaria tanto da decretarne tale esito, almeno ciò si evince dalle ultime notizie diramate dalla stampa.
Con la nuova proprietĆ di Claudio Patassi in molti auspicavano ad una ripresa dellāemittente protesa al coinvolgimento di unāampia fetta di pubblico, ma ora sono gli stessi speaker che devono abbandonare la radio, a ricredersi dinanzi alla cessione delle frequenze a Radio Freccia, gruppoĀ RTL, che continua ad allargare il proprio bacino dāutenza senza sosta.Ā Si parla di 22 frequenze particolarmente potenti ormai cedute alla radio ārockettaraā da diversi mesi sorta nellāofferta dellāemittente leader per numero di ascolti.
Inoltre, si apprende che il marchio di Radio Veronica ĆØ stato affittato a Radio Arancia di Ancona. Unāazione che pensiamo ancor di più avrĆ gettato nello sconforto i pochi dipendenti, dj e speaker, presenti nellāultimo periodo nella grande sede di Pesaro, gli stessi che forse ricordano con nostalgia gli anni in cui numerosi sono stati gli ascolti registrati, per unāemittente protesa a crescere sempre di più, almeno secondo le precedenti aspettative, che non hanno trovato però un corrispettivo in termini pratici, cāĆØ da aggiungere, come capita spesso, purtroppo.
Nalla pagina Facebook di Radio Veronica, in cui lāultimo post risale allo scorso 22 febbraio, ĆØ stata pubblicata una foto molto significativa rispetto alla situazione e al cambiamento preso in seno alla radio. Non manca qualche commento degli ascoltatori, alcuni dei quali non particolarmente sorpresi rispetto alla decisione intrapresa dai āpiani altiā.Ā āChiude un pezzo di storia pesareseā¦ā, afferma qualcuno.
E a noi, veri appassionati della radio, non può che dispiacerci considerando anche le possibilitĆ di crescita professionale che, unāemittente del genere , avrebbe potuto offrire ai tanti provetti speaker desiderosi di trasmettere in realtĆ importanti e consolidate, cosƬ come ĆØ stata fino a poco fa Radio Veronica.
Un forte, in bocca al lupo, quindi, da parte nostra, proprio a coloro che, nonostante questa chiusura, sono pronti a continuare a fare della propria passione il lavoro che più amano, in unāaltra realtĆ , magari più fortunata e non solo!
Articolo a cura di Maurizio Schettino