Radiovisione: MB Studio si adatta all’ibridizzazione

Radio News

Radiovisione: MB Studio si adatta all’ibridizzazione

Novità in casa MB Soft, l’azienda che produce i software di automazione radiofonica fra i più diffusi. Da pochi giorni è stata pubblicata sulla pagina facebook Newradio, distributore italiano di prodotti MB Soft, un’immagine che rimanda ad un probabile prossimo aggiornamento del software che potrebbe far diventare la radioviosione alla portata di tutti.

Ebbene si: sta avvenendo il fenomeno dell’”ibridizzazione” della radio. Si tratta – come apprendiamo dal sito de ilgiornale.it – dei canali radiofonici che trovano spazio sul digitale terrestre oppure su Sky.

È iniziato tutto una decina di anni fa quando RTL 102.5 sbarcò prima su Sky e poi sul DTT con la trasmissione prima solo di alcuni programmi, poi in poco tempo di tutto il palinsesto 24 ore su 24 in diretta sia in video che in tv. Gli speaker della radio più ascoltata d’Italia sono stati i primi a rompere il ghiaccio e a mostrare i propri volti anche in tv, trasmettendo anche i video musicali dei brani in onda e pare che la cosa abbia avuto i risultati sperati nonostante lo scetticismo di qualcuno che ancora oggi rimane affezionato all’idea di radio come quel mezzo di comunicazione che “non si vede” e lascia all’immaginazione il volto nascolsto dietro ad una voce maschile calda e profonda piuttosto che una dolce voce fenninile.

Pian piano molte radio si sono avvicinate al fenomeno, ognuna a modo proproio; come non citare Radio Deejay che da anni trasmette in TV il format più seguito “Deejay Chiama Italia”, con l’idea inovativa di far vivere allo spettatore televisivo anche i fuori onda e che, da pochi mesi ha riaperto lo storico canale Deejay TV che nella restante programmazione trasmette i video musicali delle hit del momento senza interruzione.

Sono tante altre le radio che hanno trasformato i propri deejay in volti noti attraverso la trasmissione dei propri programmi anche solo occasionalmente con dirette sui social, come ad esempio le restanti emittenti del gruppo GEDI, m2o e Radio Capital, che nonostante la presenza di canali musicali su Sky, sfruttano molto le nuove dirette facebook per la trasmissione dei programmi più seguiti e per eventi o ospiti importanti.

La tendenza dell’ibridizzazione è sempre più alla portata di tutti, tanto da spingere anche le più piccole radio locali ad aprirsi un semplice canale tv sul web per mostrare ai più curiosi cosa accade in studio durante le dirette.

Altri ancora non sono pronti a spostarsi in tv, per ragioni economiche o per scelte di politiche interne, anche se pare che da pochi giorni sia stato annunciato lo sbarco satellitare di Rds Social Tv, fra le poche emittenti nazionali ancora senza un canale Tv. Ci sono indiscrezioni sullo sbarco in Tv anche per Radio Vaticana e per Radio Rai che già tempo fa ha predisposto lo studio principale di Saxa Rubra per la trasmissione video.

La radio “da vedere” è un argomento da non sottovalutare, del resto tutti, in un modo o nell’altro si stanno adattando. Anche MB Studio, già con l’ultimo aggiornamento, ha inserito la possibilità di aggiungere in archivio file video. A quanto pare a breve anche con questo software, fra i più usati, sarà possibile conciliare la diretta audio con quella video senza l’utilizzo di altri software dedicati solo al video, come il conosciutissimo OBS di cui abbiamo parlato tempo fa.

A questo punto non ci resta che aspettare; noi come al solito vi terremo aggiornati su tutte le novità a riguardo!

Articolo a cura di Adriano Matteo

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.
HTML Forms powered by Wufoo.