Una web radio per festeggiare la fine della scuola

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Una web radio per festeggiare la fine della scuola

Lezioni di radiotalking, dizione, regia, conduzione radiofonica e scrittura, per i ragazzi dell’Istituto “Mancini” di Ariano Irpino (Avellino), in vista dell’avvio della prima web radio della scuola, realizzata dai ragazzi con l’aiuto dei loro insegnanti.

Durante le ore di scuola, gli studenti delle medie hanno imparato come stare in regia, come configurare un microfono, realizzare programmi da mandare in onda, gestire delle playlist, e come portare questo lavoro ai loro coetanei tramite il web. “Web Radio Scuola Mancini” prende il via con due puntate pilota, la prima è DNA (che sta per “Di Noi Adolescenti”) che affronta il tema del bullismo e dei problemi dei più giovani, mentre la seconda è “SpiderWeb”, appuntamento incentrato sui numerosi pericoli nascosti nella rete ai danni dei più giovani, come la stessa dipendenza dagli smartphone. La prima puntata avrà per ospite la psicologa Sandra Chianca, mentre per la seconda ci sarà via telefono il giornalista dell’Huffingtonpost, Michele Zizza, autore del libro in prossima uscita “Figli Virtuali”. 

Entrambe le puntate pilota saranno quindi un’occasione per i ragazzi per confrontarsi con dei veri ospiti in onda, e iniziare a strutturare in questo modo delle interviste. La web radio diventa così un’esperienza in grado di responsabilizzare i ragazzi, che diventano protagonisti di un’attività, imparano a lavorare in un team, a dividersi dei ruoli, e a realizzare contenuti per i loro coetanei. Un lavoro reso possibile dal sostegno dell’Associazione Arianet, che lavora da anni al fianco di varie scuole per favorire una didattica creativa che renda protagonisti gli studenti.

Per seguire il lavoro dei ragazzi basta collegarsi sul sito dell’Istituto Mancini, e visitare la sezione dedicata alla web radio degli studenti. Le due puntate pilota verranno realizzate nella mattinata di venerdì 8 giugno, in prossimità della fine dell’anno scolastico, e per di più nell'Auditorium della scuola con pubblico presente. 

Articolo a cura di Vittoria Marchi