Le attrezzature per una web radio professionale

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Le attrezzature per una web radio professionale

Vogliamo creare una web radio, abbiamo a disposizione un bagaglio tecnico teorico sufficiente per realizzare tutto in modo efficiente, ma adesso tocca un po’ realizzare l’infrastruttura fisica. Cosa fare per potere realizzare da zero una radio che sia bella esteticamente, qualitativamente perfetta e che abbia tutti gli strumenti giusti per lavorare?

Molto spesso, è possibile realizzare radio professionali anche spendendo cifre modeste, l'importante è, come sempre, capire i propri limiti economici e avere ben chiaro cosa si voglia costruire.

REALIZZARE LE INFRASTRUTTURE

Ogni web radio che si rispetti e che vuole essere grande in tutti i sensi, deve avere un locale di trasmissione stabile. Nonostante Internet consenta mobilità, semplicità e volatilità, arredare un locale apposito per la vostra emittente su Internet è un passo che non si può trascurare.

Chi avesse maggiori disponibilità economiche, può valutare la possibilità di insonorizzare i locali della radio tramite ad esempio dei pannelli fonoassorbenti piramidali, che possono avere costi oscillanti dai 6 ai 18 euro al metro quadrato, ma anche superiori, in dipendenza delle marche e dalla qualità di assorbenza.

COSA USANO GLI SPEAKER E I REGISTI?

Il banco regia è fondamentale per una radio, anche se solo sul web. Un banco regia dovrebbe avere a disposizione un mixer da regia, che veicolerà musica e suono, al quale si collegherà in ingresso un pc con un software di regia per la rotazione musicale quotidiana, i microfoni per gli speaker e alcuni lettori o dispositivi a scelta della radio, mentre in uscita si collegherà al mixer un computer che servirà per la trasmissione, ed un amplificatore per cuffia. In questo modo il centro della web radio non è più il computer, che si può bloccare facilmente, ma il mixer, che è decisamente più stabile.

Gli speaker in trasmissione dovranno avere a disposizione costantemente un monitor per la visione delle tempistiche di intervento, un microfono a testa o al limite un microfono da ambienti, semipanoramico ed una cuffia per ciascuno. In questo modo, collegando tutto in modo chiaro e preciso, si potrà ottenere una radio con buoni standard qualitativi (ricordatevi che chi più spende meno spende) e performante.

Di seguito potete vedere uno schema molto semplice delle interazioni tra le apparecchiature di una radio, con in giallo gli ingressi del mixer M e in grigio le uscite.

 

 

Articolo a cura di Fabrizio Mondo
www.fabriziomondo.com